Marano. Consiglio comunale, è scontro in aula tra maggioranza e opposizione. L’assessore D’Ambra rimette la delega alla legalità

Marano. Consiglio comunale, è scontro in aula tra maggioranza e opposizione. L’assessore D’Ambra rimette la delega alla legalità

Nominata dal civico consesso la Commissione Locale Paesaggio. Approvata anche la convenzione per il mantenimento del Giudice di Pace MARANO. Consiglio comunale, l’assessore


Nominata dal civico consesso la Commissione Locale Paesaggio. Approvata anche la convenzione per il mantenimento del Giudice di Pace

MARANO. Consiglio comunale, l’assessore D’Ambra rimette le deleghe al primo cittadino. Come era prevedibile ad infuocare il dibattito in aula è stata la mozione, presentata dall’ex sindaco Maro Bertini, che impegnava il primo cittadino a riconsiderare l’assegnazione della delega alla legalità all’assessore Domenico D’Ambra.

Il motivo? Il rinvio a giudizio dell’assessore per un reato urbanistico commesso, secondo Bertini, quando D’Ambra già ricopriva il ruolo di assessore nella giunta targata Liccardo. La risposta di D’Ambra è stata quanto mai dura:« Bertini è solo un bugiardo e un mistificatore, la vicenda risale al 2011 – ha spiegato l’assessore alla legalità e alla pubblica istruzione – Bertini è l’ultimo a poter parlare di legalità. Dimostrerò la mia innocenza nelle sedute opportune, intanto per fugare ogni dubbio rimetto la delega nelle mani del sindaco». Bertini ha quindi deciso di ritirare la mozione e adesso toccherà al sindaco Angelo Liccardo decidere se riconsegnare la delega all’assessore D’Ambra o assegnarla ad altri.

Il civico consesso ha poi eletto la Commissione Locale Paesaggio, incaricata di esprimere pareri in merito al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche da parte dell’Ente. Eletti nella Commissione gli architetti Veneruso, Paragliola e Guariono e i geometri De Marino e Racca. A fine seduta il consiglio ha poi approvato la rimodulazione delle commissioni consiliari permanenti, la delibera per la Tari e la convenzione, stipulata con altri 5 Comuni, per il mantenimento sul territorio del Giudice di Pace.

Proprio su quest’ultimo punto si è scatenata l’opposizione. «Approvare questa convenzione è una follia – ha dichiarato il capogruppo de L’Altra Marano, Mauro Bertini – Stando a questo documento Marano, Comune capofila, si impegna a garantire gli impegni presi anche dagli altri Enti. Questo significa che se qualche Comune viene meno, possibilità contemplata dalla convenzione, sarà Marano a dover anticipare le spese e non ce lo possiamo permettere». Considerazioni e dubbi, espressi da tutta l’opposizione, che però non sembrano aver sfiorato neanche di striscio la maggioranza che ha approvato la convezione.