Marano. Tagli agli stipendi del 33 per cento, addetti alle pulizie sul piede di guerra. Ieri l’incontro al Comune

Marano. Tagli agli stipendi del 33 per cento, addetti alle pulizie sul piede di guerra. Ieri l’incontro al Comune

Si punta ad una proroga alla vecchia ditta, convocato per la prossima settimana un nuovo incontro MARANO. Tagli del 33 per cento


Si punta ad una proroga alla vecchia ditta, convocato per la prossima settimana un nuovo incontro

MARANO. Tagli del 33 per cento all’orario lavorativo, addetti alle pulizie sul piede di guerra. La Sap, la ditta vincitrice della gara d’appalto che dovrebbe iniziare a gestire il servizio lunedì, ha infatti deciso di tagliare l’orario lavorativo degli addetti alle pulizie del 33 per cento, ovvero da 1218 ore a 840. Una proposta che ha fatto infuriare i 15 dipendenti, addetti alla pulizia dei locali di tutti gli uffici comunali della città, che hanno deciso di rifiutare il passaggio di cantiere.

Già due anni fa infatti gli addetti alle pulizie si videro tagliare i propri stipendi del 12 per cento e oggi, considerata anche la situazione di crisi in cui versa il paese, accettare nuovi tagli è fuori discussione. Proprio per far fronte alla situazione ieri mattina si è tenuto un incontro, nella sala giunta del Comune, tra i rappresentanti degli addetti alle pulizie, il sindacalista della Cigl Cimmino, il primo cittadino Angelo Liccardo, il dirigente dell’area tecnica Luigi De Biase e gli assessori Gaetano Orlando e Elio Belmare.

«Chiediamo solo che venga tutelato quel poco che è rimasto ai lavoratori – ha spiegato Cimmino, sindacalista della Cigl – La decisione di ridurre ulteriormente l’orario lavorativo si ripercuoterà anche sugli uffici dell’Ente, che verranno puliti una volta ogni 15 giorni». Il primo cittadino, Angelo Liccardo, ha spiegato come il Comune abbia richiesto alla nuova ditta «lo stesso servizio degli anni precedenti, chiedendo chiaramante di mantenere le ore lavorative attuali e di garantire il passaggio di cantiere di tutto il personale».

A conclusione dell’incontro l’amministrazione comunale ha deciso di prorogare il contratto della precedente ditta, la Gepa, per almeno una decina di giorni. In questo lasso di tempo si convocherà un nuovo incontro tra la nuova ditta (Sap), l’amministrazione e i rappresentanti degli addetti alle pulizie per cercare di lasciare invariato l’orario lavorativo del personale.