Melito. ampliamento cimitero comunale, consegnati i primi loculi agli assegnatari

Melito. ampliamento cimitero comunale, consegnati i primi loculi agli assegnatari

L’amministrazione comunale: «risultato storico a favore dell’intera comunità melitese» MELITO – Ampliamento del cimitero comunale di via Papa Giovanni XXIII: consegnati i primi


L’amministrazione comunale: «risultato storico a favore dell’intera comunità melitese»

MELITO – Ampliamento del cimitero comunale di via Papa Giovanni XXIII: consegnati i primi loculi. L’amministrazione comunale, nella mattinata di domenica, ha consegnato, ai legittimi assegnatari, le prime 300 fosse del campo di inumazione e circa 150 lotti adibite a cappelle gentilizie. L’area, di circa 13 mq, è oggetto, dal 2011, da un massiccio intervento di restyling e di ampliamento. Il progetto, portato avanti dalla società Ipogeo Spa, ha, tra i suoi elementi più significativi, quello di trasformare l’ossario comunale nel primo cimitero ecosostenibile d’Italia.

Grande soddisfazione da parte del primo cittadino Venanzio Carpentieri. «Quello di oggi è un evento che i cittadini melitesi aspettavano da oltre 20 anni. La storia del cimitero comunale melitese è una storia fatta anche di procedure giudiziarie varie e tanti intoppi. Ma siamo andati avanti con fiducia ed oggi rivendichiamo con orgoglio per la comunità melitese aver raggiunto un risultato così importante».

Per quanto riguarda l’area di via Papa Giovanni XXIII, dove sorge il cimitero, permane ancora un contenzioso, che va avanti da diversi anni, tra il Comune di Melito ed il vivaio confinante Chianese, riguardante la quantificazione dell’indennità dell’esproprio dell’area, con delle divergenze sulle stime perimetriali fatte dai tecnici di Chianese e quelle dell’amministrazione comunale. In tempi di legge (attualmente non ancora certi) verrà quantificato l’eventuale indennizzo, con una differenza, in termini di cifre, che si aggirerebbe sui 50-100 mila euro. Nel caso di vittoria del ricorso da parte del vivaio Chianese, dunque, sarebbe questa l’entità dell’esborso da parte dell’Ente comunale.All’epoca dell’inizio della controversa giudiziaria, con la nomina di un legale anche da parte del Comune, la tensione fu alta anche con la Ipogeo Spa e l’amministrazione comunale costretti a chiedere l’ausilio addirittura di 40 carabinieri per prendere effettivamente possesso dei terreni cimiteriali.«Ma questa procedura giudiziaria assolutamente non inciderà sullo sviluppo e il completamento dell’opera» affermano i responsabili della Ipogeo Spa.