Melito, dopo l’ultima morte per infarto in strada i cittadini chiedono l’acquisto di un defibrillatore

Melito, dopo l’ultima morte per infarto in strada i cittadini chiedono l’acquisto di un defibrillatore

D’accordo l’assessore alle politiche sociali Stefano Rostan: «pronto a fare la mia parte». Ma c’è chi si mostra scettico. «Il problema principale sono i


D’accordo l’assessore alle politiche sociali Stefano Rostan: «pronto a fare la mia parte». Ma c’è chi si mostra scettico. «Il problema principale sono i tempi di intervento»

 MELITO – Dopo la tragedia di sabato scorso e la morte di un uomo di 53 anni in via Roma a causa di un infarto, episodio che ha posto effettivi dubbi sulla tempestività dei soccorsi prestati, con l’ambulanza dell’unità operativa della P.A. arrivata da Marano (colto da malore, muore prima dei soccorsi), i cittadini melitesi inoltrano una proposta: dotare Melito di un defibrillatore. «Evitiamo altre morti come queste» affermano i promotori dell’iniziativa. L’idea sarebbe quella di dare vita una raccolta fondi, organizzando un torneo di calcetto in città, ed acquistare così un defibrillatore da utilizzare in caso di emergenza e del quale, attualmente, Melito non è provvista.

«Sono pronto a fare la mia parte. Già abbiamo in programma un torneo di calcetto in memoria dell’amico del Pd recentemente scomparso Antimo Cecere. Visto il nobile fine potremmo anche abbinare una lotteria» afferma Stefano Rostan, assessore alle politiche sociali e al quale i cittadini si sono rivolti.

Ma c’è anche chi avanza dubbi. Più di uno infatti afferma come «il problema non è quello di comprare o meno un defibrillatore, cosa comunque importante, ma sono i tempi di intervento durante in caso di emergenza e chi effettivamente sia deputato ad usarlo».