Melito istituisce il registro per le unioni civili. E’ il primo Comune dell’hinterland partenopeo a farlo

Melito istituisce il registro per le unioni civili. E’ il primo Comune dell’hinterland partenopeo a farlo

Il promotore Raffaele Caiazza lista Melito Adesso: «Melito città dei diritti civili» Ma il provvedimento passa per un soffio. Astensioni e voti contrari


Il promotore Raffaele Caiazza lista Melito Adesso: «Melito città dei diritti civili» Ma il provvedimento passa per un soffio. Astensioni e voti contrari da una parte e dall’altra. Vota a favore il sindaco Carpentieri

MELITO – Il consiglio comunale di ieri, su proposta del capogruppo di Melito Adesso Raffaele Caiazza, approva la proposta di istituzione delle unioni civili. E’ il primo comune dell’hinterland partenopeo, dopo Napoli, a farlo. Il provvedimento è stato votato in aula tra un certo scetticismo da parte dei consiglieri di entrambi gli schieramenti, con astensioni e voti contrari da una parte e dell’altra. Vota a favore invece il sindaco Venanzio Carpentieri, cattolico. Non ci sono ancora tempi certi quando questo nuovo indirizzo avrà effettiva valenza, né come si svilupperà. Ma il passo in avanti è importante.

Soddisfatto il promotore, unitamente all’attuale vicesindaco Marina Mastropasqua, dell’iniziativa, Raffaele Caiazza che partorirono l’idea lo scorso gennaio. «A Melito abbiamo vissuto la giornata dei diritti civili, tema molto sentito in questo periodo. Il nostro sistema normativo riconosce soltanto il vincolo affettivo basato sul matrimonio. Ma oggi la nostra società si è completamente evoluta. Una recente sentenza della Corte costituzionale dice come ci sia l’urgente necessità di un intervento legislativo per colmare uno spaventoso vuoto normativo.Il tutto potrà però servire se il nostro Comune prevederà la possibilità di estendere determinati diritti anche alle coppie di fatto. Penso alle ipotesi di iscrizione delle graduatorie per l’assegnazione di alloggi comunali, alle graduatorie per l’agevolazione sui servizi rivolti alle coppie o alle possibili convenzioni con le compagnie assicurative al fine di estendere alle coppie di fatto il vantaggio di utilizzare la stessa classe di rischio nell’adozione di una assicurazione Rc auto».