Mistero sulla morte di un giuglianese ferito alla gamba, per i parenti si tratta di suicidio

Mistero sulla morte di un giuglianese ferito alla gamba, per i parenti si tratta di suicidio

L’ipotesi appare poco convincente; il 68enne si sarebbe sparato 4 volte, la pistola ritrovata lontano dai bossoli GIUGLIANO – I proiettili che


L’ipotesi appare poco convincente; il 68enne si sarebbe sparato 4 volte, la pistola ritrovata lontano dai bossoli

GIUGLIANO – I proiettili che lo colpiscono alla gamba, la corsa in ospedale di Pozzuoli, e qui il decesso. Ma la dinamica che ha portato alla morte il 68enne Vincenzo Esposito Di Palma è ancora avvolta nel mistero. I parenti che lo hanno trasportato al nosocomio puteolano Santa Maria delle Grazie parlano di suicidio, ma l’ipotesi non convince del tutto gli inquirenti.

I fatti ieri sera in via Ficocelle, dove gli agenti del commissariato di Giugliano hanno rinvenuto quattro bossoli calibro 22. Il numero dei colpi esplosi, e la zona del corpo dove sono stati indirizzati darebbero poca forza all’ipotesi che l’uomo si sia tolto la vita, teoria di certo non avvalorata nemmeno dal ritrovamento della pistola lontano dal luogo del delitto, avvolta in panni come a celarne la presenza.

Elementi, questi, che lasciano aperti ancora tanti scenari diversi dal suicidio. I parenti della vittima sono stati interrogati dagli inquirenti, ma intanto l’unico che avrebbe potuto raccontare quanto successo ieri – Vincenzo Esposito Di Palma – è deceduto.