Omicidio Miccio a Villaricca, fermato un vicino di casa: è il 75enne Giovanni Chianese

Omicidio Miccio a Villaricca, fermato un vicino di casa: è il 75enne Giovanni Chianese

Dopo le ipotesi di rapina e regolamento di camorra, la svolta: tra i due numerose liti e minacce, ieri si è passato


Dopo le ipotesi di rapina e regolamento di camorra, la svolta: tra i due numerose liti e minacce, ieri si è passato ai fatti

VILLARICCA – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Davide Elia Miccio, 29enne di Villaricca freddato nei pressi della sua abitazione di Corso Italia da cinque colpi di proiettile esplosi da breve distanza. Le prime voci confuse parlavano di un tentativo di rapina, o di un regolamento di conti di stampo camorristico, ipotesi inizialmente suffragata dai precedenti penali della vittima, per altro non collegabili ad attività mafiose. Niente di tutto questo, a fare fuoco è stato un vicino di casa, il 75enne Giovanni Chianese, con cui Miccio aveva avuto numerose liti verbali.

Motivi di cattivo vicinato, dunque, alla base del gesto del pensionato, che ha atteso la vittima al ritorno a casa e ha sparato cinque volte appena ha visto la Peugeot fermarsi. I rapporti tra i due, raccontano alcuni dei numerosi residenti accorsi sulla scena, erano tesissimi: pare che Chianese lamentasse l’eccessiva rumorosità del 29enne, e non mancasse occasione per riprenderlo e cominciare a litigare. C’è chi racconta di continue minacce, ma che si passasse ai fatti era difficilmente prevedibile.

A nulla sono valsi i soccorsi e la corsa in ospedale, Davide Miccio è morto ieri sera all’ospedale San Giuliano. Il suo omicida, Giovanni Chianese, dopo aver confessato è stato condotto al carcere di Poggioreale.