Qualiano. Al via il nuovo piano parcheggio, ma è subito polemica

Qualiano. Al via il nuovo piano parcheggio, ma è subito polemica

Sotto accusa il numero limitato di strisce bianche e il prezzo eccessivo per la sosta  QUALIANO. Al via il piano parcheggio, scatta la polemica. Da


Sotto accusa il numero limitato di strisce bianche e il prezzo eccessivo per la sosta 

QUALIANO. Al via il piano parcheggio, scatta la polemica. Da settimane la questione strisce blu desta interesse e discussione non solo tra le forze politiche della città ma anche tra i cittadini, i quali solo martedì 17 sarebbero stati avvisati, tramite volantino, dell’attivazione della sosta a pagamento.

In campo 16 ausiliari del traffico, assunti dalla DBL Appalti, società che si è aggiudicata la gara di appalto, per verificare che i cittadini rispettino e si abituino alla nuova regolamentazione dei parcheggi. Sotto accusa proprio l’impiego di personale definito “forestiero”, reclutato fuori da Qualiano e che non solo avrebbe tolto la possibilità d’impiego ai cittadini qualianesi ma non avrebbe nemmeno una conoscenza sufficiente del territorio che controlla.

Se da un lato Qualiano sembra aver accolto in maniera propositiva l’attivazione del piano parcheggi, ritenendo giusto regolarizzare la sosta, dall’altro denuncia notevoli incongruenze. Sotto accusa l’assenza per i commercianti di stalli per carico e scarico merci, il numero limitato di strisce bianche concentrate per lo più in poche zone secondarie, i parchimetri di vecchia generazione che non danno il resto, il numero limitato degli abbonamenti dal prezzo eccessivo (10 euro al mese per i residenti e 20 per i commercianti). Mancherebbero inoltre anche gli stalli per gli invalidi.

La polemica intanto arriva anche sui social network, sono centinaia i cittadini che hanno espresso il loro malcontento sul malfunzionamento della sosta e sul prezzo, ritenuto eccessivo, di 80 centesimi l’ora. Qualcuno ha anche dichiarato che per gli acquisti si sposterà d’ora in poi verso il vicino parco commerciale Auchan. Intanto il malcontento dei commercianti è alle stelle.