Qualiano, ancora scontro sul piano parcheggi. Intanto è giallo sulle dimissioni di Costantino

Qualiano, ancora scontro sul piano parcheggi. Intanto è giallo sulle dimissioni di Costantino

Secondo l’opposizione gli stalli a pagamento sarebbero inferiori a quelli previsti per contratto. La minoranza chiede chiarezza anche sul dirigente dell’Ufficio Tecnico


Secondo l’opposizione gli stalli a pagamento sarebbero inferiori a quelli previsti per contratto. La minoranza chiede chiarezza anche sul dirigente dell’Ufficio Tecnico che avrebbe lasciato l’incarico

QUALIANO – Ancora polemica sul piano parcheggi a Qualiano. Continua a tenere banco la questione relativa alla sosta a pagamento che vede contrapposti sempre maggioranza ed opposizione. Durante l’ultimo consiglio comunale si era a lungo dibattuto sull’argomento. Parteciparono alla discussione anche il comandante della Polizia Municipale Angelo D’Onofrio e l’ingegnere Salvatore Costantino. Di qualche settimana fa la notizia delle presunte dimissioni di quest’ultimo. Il dirigente dell’Ufficio Tecnico, fa sapere l’ opposizione, avrebbe rassegnato le sue dimissioni in via privata direttamente nelle mani del sindaco.

onofaro documentoSecondo i consiglieri Palma ed Onofaro, l’ingegnere Costantino avrebbe lasciato il suo incarico poiché oberato di troppe responsabilità. Infatti, negli ultimi mesi ha dovuto assorbire altri settori oltre a quello dell’edilizia pubblica e scolastica di sua normale competenza. Alla luce di questi dubbi i consiglieri di minoranza hanno deciso di sottoscrivere un nuovo documento avente come oggetto proprio la richiesta di informazioni sulla sosta a pagamento. Al suo interno spiegano che, a seguito di una verifica da loro effettuata, il numero dei posti auto destinati alla sosta a pagamento è di gran lunga inferiore a quello contrattualmente stabilito. Per tanto “si chiede di delucidare gli scriventi sulla motivazione che ha portato ad una discrepanza così evidente”.

Ricordiamo che in consiglio comunale si è a lungo discusso sulla mancanza di stalli: su 1050 previsti ne mancavano ben il 25%. Sotto accusa la decisione di autorizzare stalli su strade secondarie e le tante anomalie per quanto riguarda la mancanza di strisce bianche e rosa. Inoltre, i consiglieri chiedono di “sapere se le dimissioni dell’ingegnere Costantino, paventate nelle settimane scorse anche a mezzo stampa, sono poi diventate effettive o meno e quindi di sapere se egli risulta ancora responsabile del settore”.