Qualiano si ribella. Titolari pizzeria reagiscono e prendono a mazzate i rapinatori

Qualiano si ribella. Titolari pizzeria reagiscono e prendono a mazzate i rapinatori

Poco dopo la tragedia del Sisa, due balordi tentano il colpo in un locale di Via Campana. Ma il titolare e il


Poco dopo la tragedia del Sisa, due balordi tentano il colpo in un locale di Via Campana. Ma il titolare e il fratello mettono in fuga i rapinatori. Ecco il video

QUALIANO –  E’ successo tutto in pochi, concitatissimi secondi. Momenti di terrore ripresi anche dalle videocamere di sorveglianza. L’altro ieri alle due di notte due balordi hanno tentato il colpo alla pizzeria “Da Salvatore” in via Campana ma sono stati messi in fuga dai titolari dell’esercizio commerciale.

Come si vede dalle immagini video che vi mostriamo, due balordi a bordo di un SH si fermano fuori alla pizzeria, scendono dal mezzo e fanno irruzione nel locale armati di un fucile e con i volti coperti da casco integrale. Come nella più classica delle rapine, uno dei due punta l’arma contro il titolare e gli intima di consegnare il borsello e i soldi in cassa. Vittorio, il fratello del titolare, decide però di reagire e comincia a malmenare l’altro complice a calci e pugni. A quel punto anche Salvatore fa lo stesso lanciandosi contro il rapinatore armato. Dopo la colluttazione, i due criminali vengono buttati fuori dal locale e si danno a gambe levate. Il motorino ancora acceso viene abbandonato sul posto e i titolari della Pizzeria lo buttano a terra per evitare che i balordi possano impossessarsene per facilitarsi la fuga.

Nel ’99 la pizzeria “Da Salvatore” aveva subito una rapina simile ma questa volta l’esito dell’azione criminale è stato diverso. Sul posto, dopo la fuga dei due balordi, sono giunti i Carabinieri guidati dal maresciallo Pasquale Bilancio. Partite le indagini, è ora caccia ai malviventi. Da un primo accertamento, l’Honda Sh a bordo del quale i due hanno tentato il colpo risulterà rubato.

La vicenda alla pizzeria “Da Salvatore” di via Campana è l’ennesima prova di un’escalation di microcriminalità che nell’area nord non accenna a diminuire. Solo poche ore prima il corpo del 22enne Giuseppe D’Aniello, rapinatore morto in uno scontro a fuoco con un carabiniere in borghese, veniva immortalato da decine di macchine fotografiche sulla soglia di ingresso del supermercato Sisa di Via di Vittorio.

ECCO IL VIDEO: