Sequestro di armi e munizioni in un appartamento disabitato di Melito. Trovato anche esplosivo

Sequestro di armi e munizioni in un appartamento disabitato di Melito. Trovato anche esplosivo

Durant l’operazione, condotta dai carabinieri delle compagnie di Castello di Cisterna e Giugliano, diverse perquisizioni in alcune abitazioni MELITO – Un ordigno


Durant l’operazione, condotta dai carabinieri delle compagnie di Castello di Cisterna e Giugliano, diverse perquisizioni in alcune abitazioni

MELITO – Un ordigno rudimentale preparato con polvere denominata “Black Thunder’’ e pronta all’uso. Due pistole modello revolver, una calibro 38 special e 357 con relative cartucce e matricole punzonata nascoste sotto un materasso. Un caricatore e oltre 70 cartucce per armi di diverso calibro. In più un recipiente di materiale cilindrico e due miccie. Questo il vero e proprio arsenale sequestrato dai carabinieri della compagnia di Castello di Ciserna, coadiuvati dai colleghi dell’Arma di Giugliano, ritrovati in un appartamento disabitato e pignorato da anni in vico Cimmino, non molto distante dal nucleo storico di Melito.

Nel corso dell’operazione congiunta tra le due compagnie di Castello di Cisterna e di Giugliano, i carabinieri hanno anche effettuato diverse perquisizioni in abitazioni di persone ritenute sospette. Per evitare qualsiasi tipo di pericolo legato all’ordigno, sono intervenuti anche gli artificieri antisabotaggio dei carabinieri di Napoli. Il resto delle armi e delle munizioni ritrovate sono state invece prese in consegna, per le verifiche balistiche del caso, da parte della sezione scientifica di Castello di Cisterna.

Che qualcosa fosse nell’area lo si era capitolo dalle ronde e dal sorvolare degli elicotteri che nel corso degli ultimi giorni, a Melito, si erano particolarmente intensificate già alle prime ore del mattino.