Termina la prima edizione della StartUp School targata Hub, presentati i progetti

Termina la prima edizione della StartUp School targata Hub, presentati i progetti

La scuola ripartirà a settembre, le nuove imprese cresceranno all’interno della struttura di palazzo Palumbo GIUGLIANO – Si è concluso, presso il


La scuola ripartirà a settembre, le nuove imprese cresceranno all’interno della struttura di palazzo Palumbo

GIUGLIANO – Si è concluso, presso il Palazzo Palumbo, il primo ciclo della StartUp School di HUB Spa. Un gruppo di 5 startupper, guidati da Tommaso Di Nardo, direttore operativo di HUB Spa e di HUB StartUp School, hanno presentato il proprio progetto imprenditoriale. Prima della presentazione dei progetti, il direttore Di Nardo ha voluto ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, anticipando che a settembre sarà replicata l’idea di StartUp School, mentre a gennaio inizierà il vero e proprio lavoro.

La start up è una versione ridotta di grandi imprese, un’organizzazione temporanea nata per realizzare progetti visionari o idee di business e di lavoro che hanno bisogno di essere trasformate in imprese capaci di stare sul mercato, di crescere e svilupparsi fino a scalare i mercati globali. Mafalda Abbruzzese che ha presentato l’idea di voler istituire una cartolibreria a Scampia data l’assenza, Alessandro Ciervo, ha presentato l’evoluzione del sito attraverso l’esistenza di “instagram” e “tillate” che oggi, da grandi possibilità, all’evolversi della fotografia in tempo reale e ancora altri che hanno dimostrato di essere entrati nell’ottica di condivisione delle conoscenze e delle idee che un acceleratore può dare alle idee e ai progetti, consentendo loro di svilupparsi, crescere e creare opportunità per tutto il territorio.

Purtroppo, non tutti possono diventare startupper di successo, ma chi ha determinazione e volontà è già ad un grande passo da esso. Sperimentare, provare e non arrendersi, investire. La regola più importante è la passione, una start up senza persone motivate muore sul nascere. Dopo cinque giornate d’aula trascorse insieme ad esperti d’azienda, di business e marketing, gli startupper hanno sviluppato il proprio business grazie ai tre incontri di laboratorio. Gestire un’azienda, sottolinea Di Nardo, significa internazionalizzazione, leadership, fiducia, changing mind, changing management, design strategico, business plan. I migliori progetti saranno ripresentati il 26 giugno nell’ambito della giornata sul coworking a cui HUB Spa sta lavorando e agli startupper sarà offerto un percorso di incubazione interna e un accesso gratuito al coworking per tre mesi.