Villaricca, lavori pubblici ancora in alto mare. Chiesto 1 milione di risarcimento

Villaricca, lavori pubblici ancora in alto mare. Chiesto 1 milione di risarcimento

Ieri la discussione in Consiglio comunale, approvata la mozione di Maisto per avviare i lavori VILLARICCA – Adesso la situazione dell’amministrazione diventa


Ieri la discussione in Consiglio comunale, approvata la mozione di Maisto per avviare i lavori

VILLARICCA – Adesso la situazione dell’amministrazione diventa ancora più complessa sul fronte dei lavori pubblici. Le due ditte realizzatrice delle storiche opere non consegnate, come il restyling del quartiere Sant’Aniello e la costruzione del parco urbano a via Bologna, hanno chiesto un risarcimento danni di 1 milione 300 mila euro attraverso un giudizio arbitrale (600 mila euro per la prima opera e 700 mila euro per la seconda).

«Il parco di via Bologna sta creando molte difficoltà a questa amministrazione ma chiediamo di avviare i lavori immediatamente. Anche se a mio avviso non la realizzerete mai – incalza il consigliere di minoranza Francesco Maisto, nella sua mozione sul tema – Avete sia il problema con la ditta sia il problema della ricostruzione dei 3 milioni di euro che la Provincia di Napoli vi ha dato per costruire l’opera. Io vi chiedo dove sono i soldi?».  La mozione è stata poi approvata all’unanimità.

Il 3 agosto 2010 l’amministratore affidò i lavori alla ditta costruttrice. Portate le ruspe sul posto, i lavori sono stati però interrotti a causa della presenza di 60 alberi di alto fusto e frutteti, carcasse di auto, rifiuti misti. Condizione che ha disposto l’interruzione dei lavori.

Il sindaco Francesco Gaudieri ha risposto: «C’è una responsabilità di chi storicamente ha dovuto controllare e non ha controllato. La via d’uscita da questo pantano è illustrata anche dai revisori dei conti che hanno sottolineato l’inesistenza di danni erariali, ha indicato che il finanziamento vincolato utilizzato in passato per esigenza di cassa, deve essere ricostituito. – prosegue – Abbiamo contattato la ditta esecutrice dei lavori quindi anche il giudizio arbitrale è oggetto di trattative, inoltre abbiamo chiesto un anticipazione di cassa per ricostituire il fondo. Infine abbiamo chiesto agli uffici una rendicontazione dettagliata». Da registrare la dichiarazione d’indipendenza del consigliere di maggioranza Aniello Granata. Sin dalle prime battute ha criticato il suo schieramento, colpevole di non tener conto delle problematiche di Villaricca Due.