Biblioteca comunale di Melito, arriva il codice identificativo

Biblioteca comunale di Melito, arriva il codice identificativo

La “Francesco Rossi” è ora a tutti gli effetti inserita all’Anagrafe delle Biblioteche Italiane. Non accadeva da 10 anni MELITO – La


La “Francesco Rossi” è ora a tutti gli effetti inserita all’Anagrafe delle Biblioteche Italiane. Non accadeva da 10 anni

MELITO – La biblioteca comunale finalmente riconosciuta. L’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche (ICCU), ha infatti ufficialmente inserito la biblioteca intitolata al latinista melitese Francesco Rosi all’interno dell’elenco dell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane. In pratica è stato attivato il cosiddetto codice Isil, Codice Identificativo Internazionale della Biblioteca, necessario per riconoscere qualsiasi struttura pubblica del genere, oltre ad archivi e musei. La Direzione generale per le Politiche sociali, politiche, culturali, per le pari opportunità e tempo libero della Regione Campania, ha inviato nei giorni scorsi la comunicazione all’assessorato alla cultura del Comune di Melito retto da Dominique Pellecchia.

Erano addirittura 10 anni che la “Francesco Rossi’’ non era dotata di alcun strumento identificativo né del codice meccanografico necessario per la catalogazione dei volumi a disposizione di chi voglia usufruire dei testi (peraltro poco aggiornati). Un sospiro di sollievo per lo stesso assessore Pellecchia la quale, all’epoca della prima comunicazione di mancato attivazione del codice Isil, non disdegnò di affermare come la biblioteca fosse «oramai dimenticata negli ultimi 10 anni».