Da Giugliano al palco del San Carlo a soli 4 anni: la favola di Giorgio Mastantuono

Da Giugliano al palco del San Carlo a soli 4 anni: la favola di Giorgio Mastantuono

Il piccolo attore interpreta il figlio di Madama Butterfly nell’opera di Puccini rivisitata dal regista Pippo Delbono GIUGLIANO – Ha da poco


Il piccolo attore interpreta il figlio di Madama Butterfly nell’opera di Puccini rivisitata dal regista Pippo Delbono

GIUGLIANO – Ha da poco compiuto 4 anni, ed è già una piccola star del palcoscenico. Lui si chiama Giorgio Mastantuono, sguardo furbo sotto una cascata di riccioli biondi, e domenica ha fatto il suo esordio al Teatro San Carlo di Napoli, nella Madama Butterfly diretta da Pippo Delbono.

giorgio5Sul palco del San Carlo, autentica istituzione in campo teatrale, Giorgio ci è finito per caso: il regista Delbono cercava un bimbo che potesse interpretare Dolore, il figlio della protagonista, il genitore di una amichetta di Giorgio che frequenta come lui la Montessori di Giugliano, ha sparso la voce a scuola, e la famiglia Mastantuono ha deciso di provarci. Senza impegno, quasi per gioco.

Un gioco che due giorni dopo il provino, però, si è trasformato nella telefonata che li avvisava della bella notizia: Giorgio era stato preso!

«Ci ha colto di sorpresa, c’erano tanti bambini al provino. Pippo Delbono ci ha rivelato di esser rimasto molto colpito dal nostro Giorgio, perchè gli ricordava molto lui stesso da piccolo – ci rivela Caterina, la mamma del piccolo attore – e vedere il suo nome sul cartellone all’ingresso del teatro per noi è stata un’emozione grande. Al San Carlo ci ero andata solo da spettatrice; andare dietro le quinte, vedere il camerino di mio figlio, scoprire l’affetto con cui tutto il personale si è preso cura di lui, è stato davvero bello».

giorgio1La Madama Butterly di Delbono – opera che Puccini ha ambientato in Giappone – ha atmosfere più occidentali e moderne. Dopo l’esordio di domenica scorsa, sono previste due repliche nell’ambito del San Carlo Opera Festival: Giorgio sarà quindi sul palco ancora domenica 20 e sabato 26 luglio.

E poi? «Non sappiamo se vorrà fare l’attore – prosegue Caterina – sarà lui a scegliere la sua strada. Certo, ci ha sorpresi la naturalezza con cui segue le indicazioni del regista, in scena è sembrato proprio a suo agio. Recitare al San Carlo è una gran bella opportunità, e la cosa più importante è che lui si sta divertendo tantissimo».