Napoli, dipendenti Bacino minacciano di lanciarsi nel vuoto. Bloccata Galleria Vittoria

Napoli, dipendenti Bacino minacciano di lanciarsi nel vuoto. Bloccata Galleria Vittoria

Tra di loro anche un lavoratore di Giugliano e Antonio Sollazzo di Melito. Fermati i bus dell’Anm. Chiedono di essere pagati 18


Tra di loro anche un lavoratore di Giugliano e Antonio Sollazzo di Melito. Fermati i bus dell’Anm. Chiedono di essere pagati 18 mesi di stipendi arretrati

NAPOLI – I dipendenti del Consorzio Unico di Bacino tornano a manifestare contro la mancata corresponsione degli stipendi. Cinque uomini e una donna si sono arrampicati sulla balaustra della Galleria Vittoria di Napoli e minacciano di lanciarsi nel vuoto. Tra di loro Luigi Benincasa di Giugliano e Mariarosaria Pascale, la stessa lavoratrice che si rese protagonista insieme a Antonio Sollazzo e altri due colleghi dell’irruzione in diretta nella prima serata del festival di Sanremo.

dipendenti bacinoAi piedi della Galleria Vittoria ci sono altri 40/50 manifestanti che in strada hanno provato a bloccare il traffico di accesso e uscita dalla Galleria creando non pochi disagi alla circolazione. In particolare due lavoratori, tra cui Antonio Sollazzo, si sono sdraiati a terra davanti a un bus dell’Anm obbligando il conducente a fermarsi. Sul posto sono giunti i poliziotti del Reparto Celere di Napoli e i Vigili del Fuoco per scongiurare il peggio e mantenere l’ordine pubblico.

“Siamo stanchi – ha dichiarato Antonio Sollazzo a Il Meridiano News – è da anni che ci prendono in giro. Sono quasi venti mesi che non percepiamo lo stipendio. Abbiamo famiglie e figli da mantenere. Le istituzioni ci diano una risposta, altrimenti si rischia una tragedia. Gli ultimi incontri  in Regione non hanno portato a un nulla di fatto”.