Giugliano, clamorosa indiscrezione: commissari a casa. Vicine le elezioni?

Giugliano, clamorosa indiscrezione: commissari a casa. Vicine le elezioni?

Il Viminale avrebbe respinto l’istanza di proroga del commissariamento. Si attende l’ufficialità. Probabile il ritorno alle urne il prossimo novembre GIUGLIANO –


Il Viminale avrebbe respinto l’istanza di proroga del commissariamento. Si attende l’ufficialità. Probabile il ritorno alle urne il prossimo novembre

GIUGLIANO – Un’ipotesi. Una probabilità. I tre commissari prefettizi insediati a Giugliano dal 10 maggio 2013 sarebbero pronti a fare le valigie. L’indiscrezione trapela dalle stanze del Viminale. L’attuale Ministro dell’Interno avrebbe respinto la richiesta avanzata da Guetta-Colucci-Giombini di prolungare di altri 6 mesi il commissariamento che nel 24 aprile 2013 trasformò Giugliano nella nuova capitale della camorra.

Non si conoscono le ragioni del rigetto da parte del Ministro (che dovrà poi portare la questione in discussione nel Consiglio dei Ministri). E neanche le motivazioni con cui i tre commissari avrebbero corredato la richiesta di proroga del loro mandato in scadenza il prossimo 24 ottobre. Ma è certo che l’istanza non ha convinto i tecnici del Viminale. Probabile che i sospetti su «collegamenti diretti e indiretti tra componenti del consesso e la criminalità organizzata locale che hanno compromesso il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione comunale», come recitava il comunicato del Governo dell’aprile 2013, non abbiano trovato conferme o riscontri tali durante questi 14 mesi da giustificare una proroga.

commissari giugliano taresResta di chiedersi: il rigetto della richiesta smentisce il quadro di collusione fra criminalità e amministrazione comunale che emergeva fino a un anno fa e che giustificò lo scioglimento del Comune? Difficile dirlo. Certo è che quel quadro fu alimentato anche dai media e dalle dichiarazioni-fiume del pentito di camorra Giuliano Pirozzi, tutt’ora a disposizione dei pm della Procura di Napoli.

Comunque sia, se il rigetto della richiesta di proroga trovasse conferma ufficiale, si aprirebbero scenari importanti per il futuro della città. Si andrebbe infatti alle urne nella prima finestra elettorale utile. Cioè tra il 15 ottobre e il 15 dicembre. Anche se, visti i tempi stretti, non si esclude il temporaneo insediamento di un commissario prefettizio che possa traghettare Giugliano fino a maggio 2015, mese decisivo anche per il rinnovo del consiglio regionale. Intanto, in attesa che una di queste ipotesi post-commissariamento prenda corpo, la macchina della campagna elettorale della terza città della Campania sta già riscaldando i motori.