Investì a Posillipo i suoi rapinatori: condannato a dieci anni Leonardo Mirti

Investì a Posillipo i suoi rapinatori: condannato a dieci anni Leonardo Mirti

L’accusa aveva chiesto 12 anni di carcere. Il giovane villaricchese è stato giudicato con rito abbreviato dal gup di Napoli NAPOLI –


L’accusa aveva chiesto 12 anni di carcere. Il giovane villaricchese è stato giudicato con rito abbreviato dal gup di Napoli

NAPOLI – Condannato a 10 anni di detenzione il giovane villaricchese Leonardo Mirti che travolse e uccise a Posillipo nell’agosto 2013 i due ragazzi che lo avevano rapinato poco prima. La sentenza è giunta poco fa dopo il processo con rito abbreviato celebrato dal gup Ludovica Mancini del Tribunale di Napoli.

L’accusa aveva chiesto 12 anni di carcere contestando al giovane il reato di omicidio preterintenzionale. Alla fine il gup ha optato per una condanna inferiore a quella richiesta di due anni.

Il caso di Leonardo Mirti suscitò molto clamore. L’episodio per cui è stato condannato risale al 10 agosto, quando Mirti uccise il 18enne Alessio Riccio e il 17enne Emanuele Scarallo a seguito di un inseguimento ingaggiato tra i due a bordo di uno scooter e la sua Smart. I rapinatori furono sbalzati dal motorino in seguito all’urto ( Ecco l’articolo ).

All’epoca dei fatti, Leonardo Mirti giustificò l’incidente sostenendo che fosse dovuto a un suo tentativo di fuga dai criminali. Per gli inquirenti però la mancanza di segni di frenata e le immagini di videosorveglianza di alcune videocamere del posto smentirono già allora la versione fornita dal giovane.