L’opposizione lascia il consiglio. Salta il confronto sul degrado del Palazzo Baronale. FOTO

L’opposizione lascia il consiglio. Salta il confronto sul degrado del Palazzo Baronale. FOTO

La causa è dovuta dall’assenza, per la seconda volta, del vicesindaco Granata. L’opposizione era pronta a proiettare le immagini in aula VILLARICCA


La causa è dovuta dall’assenza, per la seconda volta, del vicesindaco Granata. L’opposizione era pronta a proiettare le immagini in aula

VILLARICCA – La seduta prima dell’estate non ha lesinato sorprese. Le forze di minoranza hanno lasciato l’aula in protesta con l’assenza del vicesindaco Giovanni Granata che per la seconda volta consecutiva non si è presentato in assise. Proprio a lui era indirizzata l’interrogazione sul Palazzo Baronale, rinforzata dalla presenza in aula di un proiettore che avrebbe dovuto esporre le foto sulle attuali condizioni dello storico complesso. Nonostante l’impedimento, il gruppo ha pubblicato il dossier fotografico.

La tensione è salita già alle prime battute. Il presidente del consiglio Giosuè Di Marino non ha fatto discutere il punto riguardante il Baronane: «Essendo due domande indirizzate esplicitamente al vicesindaco, in particolare dovuta ad una dichiarazione fatta a mezzo stampa, il sindaco non può esporre. Possono chiedere la risposta scritta».

Altri membri della maggioranza si sono opposti alla proiezione delle foto. Il consigliere Bruno D’Alterio del Pd ha affermato: «E’ una questione che va portata nella riunione dei capigruppo, senza fare sorprese». Stessa posizione del capogruppo Udc Castrese Napolano: «D’accordo al rinvio vista l’assenza del vicesindaco. In merito alla proiezione dobbiamo avere la copertura del regolamento».

villaricca consiglio comunale abbandono aula opposizione palazzo baronaleIn seguito all’accaduto l’opposizione ha scelto per l’Aventino. «Siamo sconcertati dal comportamento del vicesindaco Granata che per la seconda volta sfugge dall’interrogazione. E’ un tema molto importante per i cittadini, un palazzo che sta cadendo a pezzi dopo l’acquisizione per due milioni di euro. Ci è stato impedito di riprodurre queste foto in aula, credo abbiano paura di mostrare lo scempio. Poteva rispondere il sindaco Gaudieri poiché è una tematica che conosce bene. Più volte gli sono state fatte delle proposte senza dare risposta. – ha affermato il consigliere d’opposizione Francesco Maisto, in una dichiarazione congiunta con tutto il gruppo – Tutta la struttura è uno scempio: non ha un contatore autonomo ma prende l’elettricità dal municipio, barriere architettoniche, non è agibile e inoltre c’è un presidio dei Vigili». Con l’assenza in aula degli oppositori, la maggioranza ha approvato le tariffe Tasi, Tari e Imu.