Nasce l’associazione dedicata alla giustizia “Tirocinanti Italia”

Nasce l’associazione dedicata alla giustizia “Tirocinanti Italia”

Il presidente Raffaele Minieri: «il tirocinio ottima occasione professionale per tanti giovani laureati» Hinterland – «Il tirocinio è un’ottima occasione di crescita professionale


Il presidente Raffaele Minieri: «il tirocinio ottima occasione professionale per tanti giovani laureati»

Hinterland – «Il tirocinio è un’ottima occasione di crescita professionale e di specializzazione per tutti i giovani laureati e potrà riscuotere ancora maggiore interesse, se la riforma della Magistratura onoraria sarà in grado, da un lato di prendere in considerazione il valore della nostra formazione e dall’altro di premiare il merito, superando il precedente sistema di assegnazione dei ruoli di Giudice Onorario Tribunale e Vice Procuratore Onorario». Ha le idee chiare il dott. Raffaele Minieri, presidente portavoce della neonata Associazione Tirocinanti Giustizia Italia (A.T.G.I.), che, costituita da pochi mesi, ha già intrapreso una serie di azioni a tutela della categoria.

 Negli ultimi mesi il Governo ha dato impulso alla predisposizione di una serie di tirocini formativi presso gli Uffici giudiziari italiani, che hanno portato i migliori laureati in Giurisprudenza a coadiuvare, a titolo totalmente gratuito, con i magistrati affidatari nella loro attività professionale. L’A.T.G.I. ha iniziato il suo percorso di tutela della categoria professionale, aderendo alla lettera aperta inoltrata alla Camera dei Deputati con la quale viene richiesto che, in sede di conversione del D.L. 90/2014, sia confermato il disposto dell’articolo 50, che riconosce, in caso di esito positivo del tirocinio di 18 mesi, l’accesso diretto al concorso per la magistratura ordinaria. «Il Ministro della Giustizia non sarà indifferente agli ottimi risultati di questi 18 mesi di lavoro», chiosa il dott. Minieri, presidente dell’A.T.G.I., che dalla sua pagina FB, sta riscuotendo molte adesioni, per un progetto condiviso con tanti bravi laureati impegnati nella costruzione della carriera e decisi a sostenere la battaglia, per vedere riconosciuto il proprio impegno professionale.

 COMUNICATO STAMPA