Problemi igienico-sanitari a Melito, Mastropasqua: «Già chiesto l’intervento dell’Asl»

Problemi igienico-sanitari a Melito, Mastropasqua: «Già chiesto l’intervento dell’Asl»

Il vicesindaco con delega all’ambiente si rivolge ai cittadini: «fare in maniera corretta la raccolta differenziata» MELITO –  Il vicesindaco con delega all’ambiente Marina


Il vicesindaco con delega all’ambiente si rivolge ai cittadini: «fare in maniera corretta la raccolta differenziata»

MELITO –  Il vicesindaco con delega all’ambiente Marina Mastropasqua cerca di fare il punto della situazione dopo le segnalazioni e le lamentele sulla situazione igienico-sanitaria in città, soprattutto in questo periodo estivo. Presenza di blatte, topi e rifiuti giacenti sul ciglio della strada hanno infatti indignato parte dei melitesi e che il nostro portale ha riportato nei giorni scorsi.

«Ci sono giunte diverse segnalazioni di topi nei pressi dei due quartieri “219’’ e di blatte soprattutto in via Casamartino e via delle Costellazioni. In proposito abbiamo chiesto ed ottenuto dall’Asl Napoli 2 Nord, competente territorialmente, di avviare un processo di derattizzazione che ha riguardato anche via Signorelli ed altre zone periferiche della città». In più – prosegue la Mastropasqua – noi, da regolamento, possiamo intervenire solo sulla presenza di blatte direttamente. Altre iniziativa afferiscono all’Asl stessa non a noi del Comune».

Ma il vicesindaco si mostra intransigente su un punto in particolare.  «Fare correttamente la raccolta differenziata, è un elemento fondamentale per evitare il moltiplicarsi della presenza di animali come ci è stato segnalato dai cittadini. Si devono rispettare le regole del vivere civile, solo così potremmo migliorare. Invito tutti a seguire le più elementari norme. Da questo punto non si può prescindere».

Proprio in queste settimane, con un pò di ritardo rispetto al previsto, il piano dovrebbe finalmente coinvolgere la zona di corso Europa, nei pressi delle colonne di Giugliano, dove parte dei residenti che in diverse occasioni gettarono rifiuti e cassonetti in strada in segno di protesta e le altre parti della città attualmente sguarnite dal servizio.