Protesta all’esterno del Comune di Melito. «Chiedo un posto di lavoro»

Protesta all’esterno del Comune di Melito. «Chiedo un posto di lavoro»

«Ho degli invalidi in famiglia. Sono disperato. Nessuno ci ascolta» afferma l’uomo che accusa anche la Melitomultiservizi MELITO – Protesta nella giornata


«Ho degli invalidi in famiglia. Sono disperato. Nessuno ci ascolta» afferma l’uomo che accusa anche la Melitomultiservizi

MELITO – Protesta nella giornata di ieri nei pressi del Comune. Un uomo, con sua madre, ha infatti stazionato dalle prime ore del mattino chiedendo attenzione verso la sua precaria condizione a causa della mancanza di lavoro, tema quanto mai attuale. Il protagonista singolo del sit-in, che già in passato insieme ad alcuni ecovolontari impegnati nella distribuzione dei kit per la raccolta differenziata inscenò una protesta simile all’interno dell’androne del Municipio, fa fede ad alcune epistole con la segreteria generale della presidenza della Repubblica italiana che a suo modo di vedere lo indurrebbero a richiedere il proprio diritto all’assunzione. In realtà, visionando i documenti, si evince solamente la presa di coscienza della situazione da parte del Quirinale, oltre alla sollecitazione alla Prefettura di Napoli affinchè il centro per l’impiego di Giugliano potesse vagliare la situazione ed alcune visite di idoneità. Nessun intervento diretto dunque.

«Ho mia madre ed altri miei stretti familiari invalidi, la mia situazione è disperata. Ho visto alcuni figli di personaggi politici assunti in alcune aziende locali. Proprio mia madre ha lavorato in una di queste e quindi, come gli altri, chiediamo che adesso il suo posto sia preso da me. In più le istituzioni non ci ascoltano, siamo soli» afferma l’uomo, residente a Melito che è rimasto sul luogo della protesta dopo un colloquio con i carabinieri della locale tenenza. Queste allusioni (che non hanno trovato riscontro nella realtà) si riferiscono alla società Melitomultiservizi Spa, che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti sul territorio. Già in passato la stessa persona aveva mosso la stessa accusa e proprio in quella circostanza la Melitomultiservizi aveva chiarito come «per entrare nella nostra pianta organica ci sia bisogno di partecipare ad un apposito bando pubblico al quale si può accedere con determinati requisiti. Non abbiamo mai promesso posti a nessuno».

 Categorico anche il sindaco Venanzio Carpentieri contro il quale l’uomo ha puntato il dito. «Il caso in questione – afferma il primo cittadino – è soltanto uno dei tanti presenti sul nostro territorio. Centinaia e centinaia di persone, anche padri di famiglia, spesso arrivano al Comune per chiedere un lavoro. La stessa situazione attanaglia in tanti, lo sappiamo bene. Ma, ed è doveroso sottolinearlo, il Comune non può fare assunzioni né mai ha promesso nulla in tal senso. In più mi preme dire che c’è chi sfrutta in maniera strumentale situazioni come queste per destabilizzare».