Rifiuti, giro di vite dei commissari. Arrivano multe salate per chi non rispetta le regole

Rifiuti, giro di vite dei commissari. Arrivano multe salate per chi non rispetta le regole

Sanzioni dai 50 ai 300 euro per i trasgressori. Sarà punito anche chi non osserva il calendario o gli orari previsti per


Sanzioni dai 50 ai 300 euro per i trasgressori. Sarà punito anche chi non osserva il calendario o gli orari previsti per il conferimento della differenziata

GIUGLIANO – Pugno duro dei commissari contro chi non rispetta le regole stabilite dalla delibera 70 del 5 maggio scorso sul conferimento dei rifiuti. Multe salate dai 50 ai 1500 euro per tutti i trasgressori. Le sanzioni previste dall’ordinanza commissariale sono numerose. I comportamenti puniti vanno dal deposito irregolare di rifiuti alla semplice inosservanza delle indicazioni relative alla separazione delle frazioni merceologiche dell’immondizia domestica.

Nel dettaglio, multe dai 50 ai 300 euro per chi viene sorpreso a non differenziare i rifiuti e a sversare il tal quale in strada. Dovrà sborsare dai 50 ai 300 euro anche chi abbandona i sacchetti sul suolo pubblico o comunque fuori dagli appositi cassonetti. Punita pure l’inosservanza degli orari di conferimento o del calendario stabilito dal Comune sempre con multe dai 50 ai 300 euro.

Per i non residenti e/o non iscritti nei ruoli del Comune le precedenti sanzioni possono schizzare fino ai 1500 euro. Infine, multa dai 100 ai 600 euro per chi non rispetta le prescrizioni stabilite in merito al conferimento di alcuni rifiuti speciali (pile, farmaci scaduti, contenitori di prodotti tossici e infiammabili, RAEE e rifiuti ingombranti). A elevare le sanzioni saranno gli agenti della Polizia Municipale.

Con queste misure prosegue dunque la politica di contrasto della triade commissariale al “sacchetto selvaggio” e agli altri episodi di sversamento abusivo che interessano la fascia costiera e i quartieri periferici della città. L’obiettivo della commissione è di incentivare le percentuali di raccolta differenziata, non ancora soddisfacenti, e reprimere quei comportamenti incivili che, anche quando non costituiscono reato, contribuiscono comunque alla cattiva fama della Terra dei Fuochi.

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