Terra dei fuochi, allarme neonati: aumenta il tasso di mortalità. Don Patriciello chiama Renzi

Terra dei fuochi, allarme neonati: aumenta il tasso di mortalità. Don Patriciello chiama Renzi

Lo studio dell’Iss: nelle province di Napoli e Caserta aumento della mortalità del 13 per cento TERRA DEI FUOCHI – Continua ad


Lo studio dell’Iss: nelle province di Napoli e Caserta aumento della mortalità del 13 per cento

TERRA DEI FUOCHI – Continua ad aumentare il tasso di mortalità in quella che un tempo era la Campania Felix. A dichiararlo l’aggiornamento dello studio epidemiologico Sentieri, pubblicato dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS). Lo studio, basato sui dati di 55 comuni, ha riscontrato infatti un aumento della mortalità del 13 per cento nelle province di Napoli e Caserta rispetto al resto della regione.

Lo studio ha inoltre rilevato «il gruppo di patologie per le sussiste un eccesso di rischio in entrambi i generi per tutti i tre indicatori utilizzati (mortalità, ricoveri, incidenza tumorali)In particolare è aumentato per gli uomini il rischio di contrarre tumori maligni allo stomaco, al fegato, al polmone, alla vescica, al pancreas e alla laringe. Per le donne invece risultano in eccesso i tumori alla mammella e al rene.

Ma è allarme anche per i bambini, soprattutto neonati. Secondo lo studio è aumentato infatti il tasso di ricoveri nel primo anno di età per i tumori. «Per quanto riguarda la fascia di età 0-14 anni si osserva un eccesso di ospedalizzazione per leucemie in provincia di Caserta – si legge nello studio dell’ISS -. Nella provincia di Napoli, servita dal Registro Tumori, si è osservato un eccesso di incidenza per tumori del sistema nervoso centrale nel primo anno di vita e nelle classi d’età 0-14».

Sul recente studio dell’ISS è intervenuto stamani anche Don Patriciello, che dal suo profilo facebook scrive: «Chiediamo l’intervento diretto del Primo Ministro Renzi affinché si attivi immediatamente per richiedere ed ottenere dimissioni immediate, in assenza di dimissioni spontanee, dei responsabili sanitari della regione Campania che ancora oggi, dopo avere danneggiato e offeso tutto il popolo della Regione Campania, dopo avere offeso Medici onesti, Associazioni scientifiche internazionali, i massimi vertici dell’Istituto di eccellenza per lo studio e la cura dei tumori Fondazione Pascale, oggi continuano imperterriti a negare e ad offendere persino i ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità».