Villaricca, conti in rosso per il Comune. L’assessore alle finanze Di Marino smentisce

Villaricca, conti in rosso per il Comune. L’assessore alle finanze Di Marino smentisce

Secondo l’esponente di giunta il fenomeno non è nè patologico nè sistematico VILLARICCA – Il momento di contingenza economica nazionale e il


Secondo l’esponente di giunta il fenomeno non è nè patologico nè sistematico

VILLARICCA – Il momento di contingenza economica nazionale e il continuo cambio delle tasse stabili dal Governo centrale sta colpendo gli enti locali. Resta un fatto, le casse del comune villaricchese da diversi mesi sono in grave affanno. Torna sistematicamente la mancanza di liquidità per il pagamento ai privati che ne determina lo slittamento. Il meccanismo è semplice. Attesta la somma spettante, l’ente emana una determina di pagamento. Avuta l’attestazione sta alla tesoreria comunale erogare le somme. Sulla questione abbiamo chiesto all’assessore al bilancio Teresa Di Marino.

Qual è il grado di sofferenze delle casse comunali alla luce della mancate liquidazioni di molti mandati di pagamento ai privati?

Inesistente. Il comune paga i suoi mandati, ed è abbastanza puntuale nelle scadenze. È naturale che vi possono essere alcuni periodi in cui vi è una certa carenza di liquidità, come del resto in tutti i comuni italiani, il che può comportare dei ritardi. Questo fenomeno non è patologico nè sistematico, in un momento di crisi economica generale, può essere in parte addotto ad una politica fiscale che prova ad essere non vessatoria per i nostri cittadini, il che, intuitivamente, incide sulle casse comunali.

E’ vero che la Ge.set, tesoreria comunale, è restia a versarvi anticipazioni di cassa?

Non è restia nè potrebbe. Le procedure di questo tipo seguono una precisa disciplina normativa che viene rigorosamente applicata nel comune di Villaricca quando ne nasce la necessità e ne sussistono i presupposti e che circoscrive la discrezionalità delle parti interessate.

Come si articola il piano per la riscossione dei tributi dei prossimi mesi?

Ad esempio l’Imu come noto viene riscossa a giugno e dicembre. Anche per quest’anno il comune di Villaricca applicherà l’aliquota minima del 7,6 per mille sugli immobili non adibiti ad abitazione principale. Sulle prime case nulla é dovuto. Per la Tasi e per la Tari, come già previsto per la vecchia Tares sicuramente sarà articolato un piano di scadenze che ci porterà a diluire durante il corso dell’anno gli importi dovuti attraverso meccanismi di rateizzi. A tal fine posso dire che l’iter di formazione del regolamento che disciplina queste tre tasse, regolamento Iuc, verrà sottoposto al prossimo consiglio comunale.