Villaricca, Gaudieri incompatibile con la carica di sindaco. Lo dice il decreto legge 90

Villaricca, Gaudieri incompatibile con la carica di sindaco. Lo dice il decreto legge 90

Il magistrato attualmente è al TAR di Salerno, che verrà soppresso. Se torna a Napoli, non può fare il sindaco. Quale futuro


Il magistrato attualmente è al TAR di Salerno, che verrà soppresso. Se torna a Napoli, non può fare il sindaco. Quale futuro per l’amministrazione villaricchese?

VILLARICCA – Sulla cittadina potrebbe abbattersi un vero terremoto politico. Dal primo ottobre Francesco Gaudieri potrebbe essere incompatibile con la sua funzione di sindaco. Ironia della sorte a togliere la poltrona al primo cittadino sarà il Pd di Renzi. Il 24 giugno il Governo ha approvato il decreto legge 90 per la riforma della pubblica amministrazione, in materia di misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari, come da immagine:

decretolegge

L’articolo 18 recita testualmente: «A decorrere dal 1° ottobre 2014 sono soppresse le sezioni staccate di tribunale amministrativo regionale, ad eccezione della sezione autonoma per la Provincia di Bolzano». Questa parte del provvedimento riguarda direttamente Gaudieri. L’attuale sindaco al momento dell’elezione era e resta magistrato del Tar di Salerno. Oggi con la nuova legge, la sede distaccata salernitana sarà soppressa e i magistrati amministrativi saranno trasferiti a Napoli.

Alla luce della nuova geografia amministrativa Gaudieri sarà ineleggibile come prescrive il decreto legislativo numero 267 del 18 agosto 2000. L’articolo 60 entra nello specifico: «Non sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale: nel territorio, nel quale esercitano le loro funzioni, i magistrati addetti alle corti di appello, ai tribunali, ai tribunali amministrativi regionali, nonche’ i giudici di pace».

Le conclusioni immediate potrebbero far invocare le elezioni anticipate, una volta scattato il primo ottobre. Dimissioni di Gaudieri dalla carica di sindaco e urna aperte alla prima data utile. Un’altra ipotesi potrebbe essere il ricorso all’aspettativa o un trasferimento in un’altra regione. In caso di scelta il magistrato villaricchese sarebbe più propenso ad abbandonare la fascia che la toga.