A Marano una messa commemorativa per Salvatore Giordano

A Marano una messa commemorativa per Salvatore Giordano

Durante l’omelia letto un scritto del giovane 14enne ritorvato dalla madre: «aiuta il prossimo» MARANO – Amici, parenti ed autorità cittadine hanno ricordato,


Durante l’omelia letto un scritto del giovane 14enne ritorvato dalla madre: «aiuta il prossimo»

MARANO – Amici, parenti ed autorità cittadine hanno ricordato, ad un mese dalla scomparsa e nel giorno del suo onomastico, il povero Salvatore Giordano, morto a seguito del crollo di parte della facciata della Galleria Umberto I di via Toledo a Napoli.

Oltre a mamma Margherita e papà Umberto, i fratelli e i familiari, all’interno della chiesa Santo Spirito Santo Nuovo di via Piave, in un’omelia officiata da Monsignor Vincenzo Pelvi e Don Costantino Rubini, presenti i compagni di scuola e gli amici di Salvatore, (alcuni stipati in prima fila altri disposti in fondo alla navata centrale), il sindaco di Marano Angelo Liccardo, alcuni consiglieri comunali e soprattutto tanta gente della comunità maranese che sin da subito si è stretta attorno alla famiglia del giovane 14enne subito dopo la tragedia. Momento di forte commozione quando dall’altare viene letta uno scritto di Salvatore del 2011 e ritrovato da mamma Margherita. «Aiuta il tuo prossimo anche se non verrà ricompensato. La ricompensa è semplicemente la salvezza della tua anima».