Circumvallazione esterna di Melito nel degrado. I cittadini chiedono interventi urgenti

Circumvallazione esterna di Melito nel degrado. I cittadini chiedono interventi urgenti

L’assessore alla viabilità Raffaele Cecere: «la strada è di competenza provinciale. Noi possiamo farci ben poco anche perchè mancano i fondi»  MELITO


L’assessore alla viabilità Raffaele Cecere: «la strada è di competenza provinciale. Noi possiamo farci ben poco anche perchè mancano i fondi»

 MELITO – La circumvallazione esterna terra di nessuno. Nonostante diverse segnalazioni, lamentele ed una costatazione più o meno generalizzata dell’attuale situazione di uno svincolo stradale altamente usufruito anche da parte di semplici automobilisti di passaggio che anche per sbaglio transitano di lì, l’area appare davvero degradata. Sugli spartitraffici la vegetazione selvaggia quasi invadono le corsie. Il manto stradale può definirsi tutto tranne che sicuro ed affidabile. Rifiuti sul ciglio della carreggiate, fogne intasate in occasione di forti piovaschi e la presenza di alcuni abusivi, che fanno capolino anche nello spiazzo antistante il mercato ortofrutticolo, completano un quadro da preistoria. Ed i pochi commercianti regolari del posto continuano a lamentarsi. Come già fatto in passato, la titolare di uno storico vivaio melitese infatti esclama: «la situazione è nota da anni ma nessuna soluzione per migliorare lo stato delle cose è stata adottata. La pulizia scarseggia e siamo costretti a chiuderci dentro perché conviviamo con grossi topi. Gli animali compaiono soprattutto dopo che dei venditori di frutta, privi di autorizzazioni a vendere, buttano via gli scarti. E’ davvero una vergogna. Siamo stanchi ed abbandonanti ma le istituzioni non intervengono mai».

La maggior parte di quel tratto di circumvallazione, a doppia corsia, che da un lato consente l’arrivo altri comuni dell’hinterland e spuntare anche sul litorale giuglianese e dall’altro di imboccare l’autostrada (altezza Casoria) per raggiungere le località vesuviane, è di pertinenza della Provincia di Napoli. In ogni caso le segnalazioni inoltrate anche dal Comune di Melito sono rimaste lettera morta. Scarso l’interesse e grande l’abbandono. In più, per giustificare questo stato di cose, sempre più spesso viene ripetuto il mantra della mancanza di fondi per interventi di manutenzione e pulizia sia ordinari che straordinari. Inoltre non aiuta vedere l’immagine spettrale, proprio a pochi passi dalle corsie della circumvallazione, di uno stabile costruito solamente nelle fondamenta su un terreno privato che, nel progetto iniziale, doveva ospitare addirittura una stazione di servizio. Da anni i lavori sono fermi e chissà se l’opera, salutata inizialmente con favore dai cittadini, sarà mai realizzata. Anche lì la vegetazione selvaggia ha preso ora il sopravvento.

Infine la pericolosità nell’attraversare la strada. «Sarebbe utile se venissero installati dei semafori per consentire un passaggio pedonale senza pericoli per l’incolumità e la disciplina degli automobilisti» aggiungono parte dei residenti. In passato, oramai qualche decennio fa, si era vagliata l’ipotesi di una costruzione di un cavalcavia per i pedoni. L’idea però abortì con la principale scusante che la costruzione della struttura avrebbe potuto favorire furti e scippi da parte di malviventi in una zona a forte densità criminale.

Sulla problematica è intervenuto l’assessore alla viabilità e alla sicurezza del Comune di Melito Raffaele Cecere: «purtroppo fin quando la Provincia non interverrà in maniera decisa le cose difficilmente cambieranno. Stesso discorso vale per l’eventuale istallazione di semafori o cavalcavia che non avrebbe sofferto di problemi di criminalità (in questo senso la proposta avanzata dai residenti della zona è datata 2003 ndr). L’Ente provinciale lamenta anche mancanza di fondi. In questa situazione abbiamo le mani legate».