Giugliano, ritrovato alla stazione di Salerno Antonio Garofalo. A riconoscerlo il capotreno di Trenitalia

Giugliano, ritrovato alla stazione di Salerno Antonio Garofalo. A riconoscerlo il capotreno di Trenitalia

La madre di Antonio: “La fine di un incubo”. Poi la stilettata alle forze dell’ordine: “Non si sono attivate subito per le


La madre di Antonio: “La fine di un incubo”. Poi la stilettata alle forze dell’ordine: “Non si sono attivate subito per le ricerche”

GIUGLIANO – E’ stato ritrovato Antonio Garofalo, il 41enne scomparso da casa lo scorso venerdì. L’uomo si era allontanato dalla sua abitazione in seguito ad un litigio con la madre. Antonio è stato ritrovato alle 2 e 40 di notte alla stazione di Salerno, mentre dormiva su una panchina.

A riconoscerlo il il capotreno di Trenitalia, che aveva visto la foto del 41enne sui media. Il capotreno ha immediatamente avvertito la madre di Antonio, Daniela, che dopo essersi messa in contatto con il Polfer (polizia ferroviaria) è corsa a Salerno per identificare e riportare a casa il figlio.

“Appena ho ricevuto la telefonata sono corsa a Salerno – spiega Daniela – Ho trovato Antonio in condizioni pietose: era sporco, disidratato e in stato confusionale, probabilmente è arrivato fin lì a piedi camminando per chilometri sotto il sole. Se non fosse stato per il capotreno non so se avrei mai ritrovato mio figlio”.

Mamma Daniela non nasconde poi parole di rammarico per l’operato delle forze dell’ordine: “I carabinieri della Compagnia di Giugliano non hanno attivato la procedura di scomparsa per le persone in pericolo di vita, nonostante le gravi condizioni di salute in cui versa mio figlio (Antonio soffre di una cisti cerebrale). Inoltre hanno inoltrato la segnalazione di scomparsa alla Questura soltanto nella giornata di ieri. E’ una vergogna”.

Nonostante gli impicci burocratici, dopo cinque giorni di paura e di sofferenza, Antonio stamani è finalmente tornato tra le braccia della mamma. Il medico di famiglia ha suggerito alla donna di ricoverare Antonio per le condizioni di salute in cui è stato ritrovato. Mamma Daniela però preferisce per ora tenerlo accanto a sé e assisterlo personalmente. Troppo grande, a quanto pare, la paura di perderlo di nuovo.

A cura di Marco Aragno e Stefania Persico