Giugliano tra passato e futuro. Il paese che era e la città che verrà

Giugliano tra passato e futuro. Il paese che era e la città che verrà

Ecco come diventerà il centro storico dopo i lavori del PIU Europa e com’era un tempo. Il Meridiano ha raccolto per voi


Ecco come diventerà il centro storico dopo i lavori del PIU Europa e com’era un tempo. Il Meridiano ha raccolto per voi in esclusiva le foto più significative

GIUGLIANO – Tanti cambiamenti che muteranno il volto della nostra città. Grazie ai fondi europei intercettati dall’allora amministrazione Pianese, i lavori in corso del Progetto Piu Europa incideranno come un bisturi sul centro storico restituendoci una Giugliano diversa da quella che conosciamo. Le piazze principali – Piazza Matteotti, Piazza Annunziata e Piazza Municipio – saranno molto diverse da come le vediamo oggi.

Non un semplice restyling, dunque. Bensì una vera rivoluzione dal valore di 10 milioni e 117mila euro. Una rivoluzione per ora solo percepita e che sui social e nelle strade sta già dividendo la cittadinanza: c’è chi da buon nostalgico difende la fisionomia che la città aveva un tempo; chi si mostra più scettico e dubita della possibilità di conservare negli anni l’integrità e gli arredi delle nuove strutture; e chi, infine, accoglie con entusiasmo i progetti del Piano Urbano Integrato intravedendo l’occasione per il rilancio del comprensorio.

Comunque sia, Il Meridiano permetterà ai cittadini di farsi un’idea e di avere un quadro completo dei lavori che cambieranno il volto di Giugliano. Oltre alle descrizioni scritte, infatti, in esclusiva per voi le foto e il video che mette a confronto il centro storico di un tempo e quello che si mostrerà agli occhi dei giuglianesi alla chiusura del cantiere. Dopo il centro della città, nelle prossime settimane, il giornale pubblicherà foto e articoli relativi ai lavori che interesseranno le chiese storiche e alcuni quartieri periferici, tra cui Casacelle.

Piazza Annunziata. Sarà la piazza che subirà meno cambiamenti. Le novità consisteranno principalmente nella nuova pavimentazione stradale e nell’installazione di elementi di arredo urbano. Bosoli di pietra lavica posati a lisca di pesce rivestiranno gran parte dell’invaso della piazza. Lungo tutto il perimetro, a dare un aspetto avveniristico, saranno le luci Led, alcune “a palo”, altre “sospese”. Quattro panchine monolitiche, realizzate con impasto di granito e pietre di marmo, occuperanno invece i due lati della piazza. Affianco alle panche, alberi di Siliquastro (detto Albero di Giuda), di Iacaranda, e di Aranci (detto anche Melangolo) e cespugli sempreverdi. Uno spazio sarà riservato infine al Monumento dei Caduti, eretto in omaggio ai 13 giuglianesi barbaramente trucidati dall’esercito tedesco il 29 settembre del 1943.

Piazza Matteotti.  Sarà forse la piazza più bella, quella più “scenografica” tra quelle sottoposte al lavoro di restauro. Oltre infatti alla pavimentazione in pietra lavica e ai Led “a palo”, la vera novità sarà rappresentata da tre fontane a getto verticale. Le vasche interne saranno rivestite da un piastrellato in mosaico, che insieme ai Led e ai faretti dell’illuminazione “segnapassi”, esalterà il gioco di luci e di riflessi contribuendo ad una fantastica scenografia cittadina ai piedi della Chiesa. Otto le panchine monolitiche in pietra lavica. Presenti anche qui esemplari di Siliquastro, Iacaranda, Aranci e cespugli sempre verdi.

Piazza Municipio. Verde e acqua sarà il binomio che caratterizzerà la piazza antistante il Municipio. I pali a led ravviveranno una fontana a mezzaluna. I passanti potranno sedersi su una delle 3 panchine in pietra lavica. In pietra lavica saranno anche i basoli (per la strada) e le lastre che costituiranno la pavimentazione dell’invaso spaziale. Presenti alberi di Iacaranda, Siliquastro, Arancio e cespugli sempre verdi.

Piazza San Nicola. A concludere questo percorso lungo Corso Campano sarà Piazza San Nicola, dove sarà il verde a occupare la scena. Un filare di alberi (due di Siliquastro e due di Iacaranda) accoglierà infatti i passanti affiancando l’ulivo ora esistente. Quattro panchine in pietra lavica e luci a Led renderanno la sosta fuori alla Chiesa più piacevole in un’atmosfera sospesa tra passato e futuro.

ECCO LE FOTO STORICHE E LA GIUGLIANO CHE VERRA’
(clicca sulle foto per ingrandire)

Piazza Matteotti com’era…

Giugl_1959_PzaMatteotti-001

MATTEOTTI1

 

Piazza Matteotti come sarà…

matteotti progetto

matteotti1

matteotti2

Piazza Annunziata com’era…

Giugl_PAnn_Tram-002

Corso Campano verso P.zza Annunziata-001

Piazza Annunziata come sarà…
annunziata progetto

annunziata1

annunziata2

annunziata3

Piazza Municipio com’era…

Municipio anni 60-001

Giugl_1930_Municipio-001

Immagine7-001

Spazio ex cinema e bar Moderno-001

Piazza Municipio come sarà…

municipioprogetto

munic1

municipio1

municipio2

Piazza San Nicola com’era…

Piazza S.NICOLA-001

Piazza San Nicola come sarà…
san nicola progetto

sannic1

 

 

san nicola 1

 

Infine un progetto già ultimato, che non rientrava nei lavori del PIU

Piazza Gramsci com’era…

Piazza Gramsci anni 70-001

Piazza Gramsci-001

 

 

Piazza Gramsci com’è…

gramsci

gramsci1

gramsci2


ECCO IL VIDEO:

Hanno collaborato a quest’articolo: Marco Aragno, Armando Di Nardo e Raffaele Silvestri. Si ringrazia inoltre, per la gentile collaborazione, l’arch. Rosaria Pirozzi