Mancata pulizia delle caditoie sul territorio. A Melito è emergenza

Mancata pulizia delle caditoie sul territorio. A Melito è emergenza

A provvedere agli interventi straordinari  attualmente è la società Acquedotti S.C.P.A. che gestisce il servizio idrico in città MELITO – Tra i


A provvedere agli interventi straordinari  attualmente è la società Acquedotti S.C.P.A. che gestisce il servizio idrico in città

MELITO – Tra i problemi igienico-ambientali a Melito si inserisce anche la mancata pulizia delle caditoie, oltre 2.500 in città. Le griglie che hanno il compito di intercettare le acque piovane risultano infatti spesso sporche, intasate ed in alcuni casi danneggiate a causa di un accumulo di immondizia. Ciò provoca un cattivo funzionamento anche dell’intero sistema del drenaggio urbano, anzitutto in caso di forti piovaschi. Gli esempi sono diversi: via Berlino, via Roma o via Signorelli.

 In molti lamentano un cattivo spazzamento da parte degli operatori ecologici che quotidianamente operano sul territorio. Ad occuparsi della pulizia della caditoie è attualmente la società Acquedotti S.C.P.A., affidataria, per molti comuni dell’hinterland partenopeo e casertano, del pubblico sevizio di distribuzione di acqua potabile e smaltimento delle acque reflue per uso domestico, commerciale, industriale ed agricolo. In virtù di tale servizio è prevista, con variazioni da Comune a Comune, l’individuazione dei relativi canoni idrici che i cittadini devono corrispondere alle varie amministrazioni comunali.

Al contrario del servizio dell acque reflue però, la convenzione con i Comuni, Melito compresa, non prevede un impegno da parte di Acquedotti S.C.P.A. per ciò che concerne la raccolta delle acque piovane. Eppure è la stessa società a capitale ad intervenire per pulire le caditoie. Non solo: Acquedotti S.C.P.A. è costretta a provvedere alle spese per il servizio senza che il Comune di Melito a quanto pare, abbia mai restituito le cifre, destinando un’apposita voce che esula dal contratto in essere con l’Ente comunale.