Operaio della FIAT di Giugliano in sciopero della fame e della sete

Operaio della FIAT di Giugliano in sciopero della fame e della sete

L’uomo non lavora dai sei anni. Amici e parenti gli chiedono invano di interrompere la protesta GIUGLIANO – Si chiama Antonio Frosolone


L’uomo non lavora dai sei anni. Amici e parenti gli chiedono invano di interrompere la protesta

GIUGLIANO – Si chiama Antonio Frosolone l’operaio di Giugliano in sciopero della fame e della sete da tre giorni. Antonio è impiegato al centro logistico Fiat di Nola, ma non lavora da sei anni.

Affetto da problemi di salute, l’uomo, 49 anni, ha deciso anche di sospendere tutte le cure farmacologiche a cui si sottopone per condurre una vita regolare.

Chiuso in casa, Antonio comunica col mondo esterno attraverso il suo profilo facebook. In uno degli ultimi post, spiega che comincia ad avvertire sintomi come “dolori articolari e assenze di forze. Ma che continuerà la sua decisione”, benché amici e parenti gli chiedano di interrompere lo sciopero della fame.