A Melito viene istituito il fondo per la ricerca scientifica: è il primo Comune a farlo

A Melito viene istituito il fondo per la ricerca scientifica: è il primo Comune a farlo

Il consigliere Luciano Mottola, promotore dell’iniziativa: «Melito dà così risposta ad anni di degrado e inoperosità» MELITO – L’ultima assise ha approvato un’


Il consigliere Luciano Mottola, promotore dell’iniziativa: «Melito dà così risposta ad anni di degrado e inoperosità»

MELITO – L’ultima assise ha approvato un’ importante proposta lanciata dal consigliere comunale Luciano Mottola: creare cioè un fondo, rimpinguato con parte delle indennità di sindaco, assessori e consiglieri comunali, destinato alla ricerca scientifica in Italia. Melito è il primo Comune a farlo.

Subito dopo la fine della seduta della scorsa settimana, membri della maggioranza e dell’opposizione avevano già contribuito con una donazione di circa 30 euro ciascuno.
Mottola, trent’anni e alla sua seconda esperienza all’interno del civico consesso melitese dapprima come membro Pdl ed ora a capo di una lista civica denominata “Melito Nel Cuore’’ , spiega le ragioni che l’ha spinto ad inoltrare la richiesta della creazione del fondo in consiglio comunale.
«Come vadano le cose in Italia in materia di ricerca scientifica e relativi finanziamenti più o meno lo sappiamo tutti. Quello che però nessuno sembra aver compreso veramente fino in fondo è la fondamentale importanza che questo settore riveste per la nostra vita e per il nostro futuro».
Mottola prosegue: «purtroppo in Italia non sembra esserci la mentalità giusta in questo senso. Non ricordo nessun governo, presente o passato, che abbia incrementato in modo significativo i fondi per la ricerca: semmai il contrario».
Poi il discorso si sposta più specificatamente su Melito: «da anni oramai la nostra città è ricordata per le attività legate al mondo degli stupefacenti ed altre attività con le quali la camorra trae profitto. E’ forse per questi motivi che quando accettai di partecipare all’oramai famoso Ice Bucket Challenge azzardai la proposta, che con la partecipazione di molti colleghi consiglieri, la supervisione dell’assessore al bilancio e la tenacia del presidente dell’assise» di istituire il fondo.
«La nascita di un fondo – afferma perentorio il consigliere della lista “Melito Nel Cuore’’ – per la cura delle cosiddette malattie incurabili, alimentato da parte delle indennità di carica degli amministratori locali, può essere la risposta ad anni di degrado e di inoperosità che hanno fatto si che Melito diventasse, agli occhi dei media, centro di criminalità e malaffare ed invivibilità. E proprio dalla tanto vituperata Melito che viene lanciato un messaggio all’intera nazione: se tutti gli amministratori locali, Comuni, ex Provincie e Regioni, ed i rappresentanti governativi facessero quanto fatto da noi, la ricerca scientifica in Italia imboccherebbe un percorso solido e sicuro».
Poi la chiosa: «le secchiate sono divertenti ma il contributo economico è indispensabile per la ricerca scientifica».
Dunque a Melito un passo in avanti per la ricerca scientifica. L’auspicio è che anche altri seguano l’esempio.