A Napoli nord la scuola del falso. Da 20 e 50 euro le banconote più contraffatte

A Napoli nord la scuola del falso. Da 20 e 50 euro le banconote più contraffatte

5,5 milioni di euro fuori legge in meno di dieci anni. Giugliano e Marano in cima alla top ten secondo le indagini


5,5 milioni di euro fuori legge in meno di dieci anni. Giugliano e Marano in cima alla top ten secondo le indagini della Guardia di Finanza

HINTERLAND – Lo rende noto un’inchiesta del Corriere della Sera. Il quadrilatero a nord di Napoli – Giugliano, Pozzuoli, Quarto, Marano – è da almeno dieci anni la fabbrica del falso più produttiva dell’Eurozona. Ma soprattutto una vera e propria “scuola” dove falsari da tutto il Continente vengono a prendere lezioni e ad acquisire le tecniche più raffinate di contraffazione del danaro. A Napoli Nord si aggiunge anche l’agro aversano, con la città di Aversa a farla da padrona.

Secondo i dati forniti dal nucleo tributario della Guardia di Finanza, tra il 2002 e il 2011 sono stati sequestrati a nord di Napoli 5, 5 milioni di banconote contraffatte per un valore pari a circa 400 milioni di euro. Quasi una manovra finanziaria. I tagli maggiormente riprodotti dai professionisti del falso sono i 20 e i 50 euro, cioè quelli più destinati alla circolazione.

Un giro d’affari notevole, che può puntare spesso sulla complicità della criminalità organizzata e su una rete di contraffattori professionisti in grado, grazie all’ausilio di macchinari e apparecchiature sofisticate, di eludere i controlli anche più severi e di produrre banconote così simili alle originali da poter essere identificate solo con le tecniche adottate dalla Banca D’Italia.