Choc a Calvizzano, prende a martellate la moglie nel sonno. La donna è clinicamente morta

Choc a Calvizzano, prende a martellate la moglie nel sonno. La donna è clinicamente morta

L’uomo ha sorpreso la coniuge mentre dormiva. Con una mano le teneva fermo il collo e con l’altra l’ha colpita con 5

@Armando Di Nardo

L’uomo ha sorpreso la coniuge mentre dormiva. Con una mano le teneva fermo il collo e con l’altra l’ha colpita con 5 martellate alla testa

CALVIZZANO – Follia a Calvizzano, la scorsa notte un uomo di 47 anni, Giuseppe Parola, ha preso a martellate la moglie di 38 anni, Filomena Paparo mentre dormiva. L’episodio si è verificato in via Vittorio Emanuele. L’uomo, dopo il raptus omicida ha tentato la fuga ma è stato bloccato nell’abitazione dai carabinieri. Secondo una prima ricostruzione fornita dal marito alle forze dell’ordine, il 47enne con una mano teneva fermo il collo della donna, e con l’altra la colpiva a martellate. La donna è in coma e per i medici è clinicamente morta.

Giunti in via Vittorio Emanuele, i carabinieri della stazione di Calvizzano hanno ammanettato l’uomo e chiamato i soccorsi. Sul posto è prontamente intervenuta un’ambulanza, con il personale del 118 che ha subito trasportato la donna, in condizioni disperate, al vicino ospedale di Giugliano, dove ora si trova in stato di coma ed è giudicata dai medici del San Giuliano clinicamente morta.

Un raptus è l’ipotesi più accreditata dai carabinieri di Calvizzano e Giugliano che stanno svolgendo le indagini. Un raptus dal movente ancora oscuro che ha portato l’uomo a colpire a martellate Filomena Paparo. Solo il reo confesso potrebbe far calare il sipario su questa vicenda e dare una spiegazione ai due figli della coppia:  una 15enne e un bambino di 6 anni, che al momento della tragedia erano in casa (e ora affidati ai parenti della vittima), sul perchè dell’ennesima assurda tragedia familiare. Giuseppe Parola è rinchiuso ora nel carcere di Poggioreale con l’accusa di tentato omicidio.