Commercio in crisi, Guarino risponde alle accuse: “Mi dimetto se c’è un giuglianese capace di sostituirmi”

Commercio in crisi, Guarino risponde alle accuse: “Mi dimetto se c’è un giuglianese capace di sostituirmi”

Causa lavori Piu Europa le attività del centro sono a rischio chiusura e il calo delle vendite arriva al 50%. Dopo le


Causa lavori Piu Europa le attività del centro sono a rischio chiusura e il calo delle vendite arriva al 50%. Dopo le accuse di qualche giorno fa Guarino di Confesercenti chiarisce la sua posizione

Il commercio giuglianese è in crisi. Attività a rischio chiusura e fatturati in calo. L’ultima mazzata è arrivata con la chiusura del centro storico per via dei lavori Piu Europa. Ma il problema, a quanto pare, è anche organizzativo. Qualcuno in città oltre ad auspicare un prolungamento del commissariamento accusa proprio i rappresentanti di categoria sollecitandoli a farsi da parte.

Alle accuse risponde Antonio Guarino da sei anni ai vertici di Confesercenti Giugliano: Non ho nessun problema a lasciare l’incarico. Tra l’altro non ho mai percepito nulla ed anzi ho tolto tempo alla mia azienda. Se c’è un giuglianese capace pronto a sostituirmi rassegnerei le dimissioni all’istante. Io credo però che il problema sia un altro: il commercio giuglianese sta scontando poco attaccamento dei commercianti alle associazioni di categoria. Io ho sempre invitato a partecipare, ma siamo legati all’idea che il problema debba sempre essere risolto dal vicino della porta accanto. Se non riesco a portare risultati importanti è perché non ho un sostegno alle spalle“.

Guarino interviene a gamba tesa anche sulla questione politica della città: “Ora l’amministrazione comunale è guidata dai commissari straordinari che si attengono al compito di traghettare la città – afferma – questo è il loro scopo. Ai tavoli di concertazione sono presenti sempre i soliti 4 o 5 commercianti, e la colpa è dello scarso spirito di partecipazione degli imprenditori giuglianesi. Lei ha mai visto una manifestazione da parte dei commercianti? Per questo bisogna puntare sulle associazioni. C’è bisogno di un’associazione di categoria forte, semmai unendo anche le due sigle (Confocommercio e Confesercenti, ndr)”.

Intanto nascono i primi intoppi durante i lavori del Piu Europa. Il progetto di Piazza Annunziata è da rivedere e non verrà completato nei tempi previsti. La posizione degli alberi e la sistemazione della nuova piazza, infatti, avrebbero impedito il regolare svolgimento del volo dell’angelo in occasione delle festività per Maria SS. della Pace. Ritardi anche in via Colonne dove un privato rivendica la proprietà di un marciapiede, impedendo così l’allargamento della strada previsto dal progetto. [LEGGI TUTTO]