Droga e sigarette, maxioperazione dei Carabinieri tra Giugliano e Melito. Due in manette

Droga e sigarette, maxioperazione dei Carabinieri tra Giugliano e Melito. Due in manette

Anche quattro denunciati. Tra gli arrestati una donna. Scoperto deposito di droga nel Parco Monaco HINTERLAND –  Maxioperazione dei Carabinieri della Compagnia


Anche quattro denunciati. Tra gli arrestati una donna. Scoperto deposito di droga nel Parco Monaco

HINTERLAND –  Maxioperazione dei Carabinieri della Compagnia di Giugliano contro le sigarette di contrabbando. Nel corso degli ultimi giorni, i militari dell’Arma, insieme ai colleghi del Battaglione Campania, hanno eseguito un particolare servizio di controllo del territorio ad “alto impatto”, con perquisizioni e controlli di pregiudicati, che ha portato all’arresto di due uomini di Giugliano dediti al commercio di sigarette fuori legge. Si tratta di Marco Alfieri, 28 anni, residente in via Gabelli e Domenico Covino, 45, residente in via Puoti. Sono stati sorpresi in auto a trasportare 14 chili di pacchetti di marche estere di contrabbando.

Colpita anche la vendita al dettaglio. A melito sono state denunciate in stato di libertà per contrabbando di sigarette 4 persone del luogo, sorprese in distinti controlli a vendere pacchetti di sigarette di varie marche estere di contrabbando agli automobilisti di passaggio.

accendinoOltre al contrabbando di sigarette, però, l’operazione dei Carabinieri ha preso di mira pure il traffico di droga, sempre molto attivo nell’hinterland giuglianese. Una donna, Giovanna Cavaliere, 46 anni, di Melito, è stata destinataria di un’ordinanza di arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e violazioni ripetute della sua detenzione domiciliare.

Ma la vera sorpresa è avvenuta nel Parco Monaco, su Corso Europa. In un appartamento disabitato sono stati rinvenuti 19 grammi di cocaina, divisi in 28 dosi, 6 grammi di crack, divisi in 4 dosi, una confezione di marjuana da un grammo, 3 accendini abilmente modificati per nascondere piccole dosi di stupefacenti, 3 bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle loro abitazioni agli arresti domiciliari, mentre Giovanna Cavaliere è stata tradotta nel carcere di Pozzuoli.