Giugliano, via Coppola a rischio crollo ma il Comune resta immobile

Giugliano, via Coppola a rischio crollo ma il Comune resta immobile

Il dissesto è stato accertato 6 mesi fa da una relazione geologica commissionata dal Comune ma nessun intervento è stato ancora realizzato.


Il dissesto è stato accertato 6 mesi fa da una relazione geologica commissionata dal Comune ma nessun intervento è stato ancora realizzato. Con l’avanzamento del cantiere “Piu Europa”, inoltre, la strada potrebbe diventare inaccessibile

GIUGLIANO – “Il terreno sottostante gli edifici interessati dal crollo strutturale è saturo. La situazione idrogeologica è anomala”. La relazione dei geologi su via Mattia Coppola, datata inizio aprile 2014, parla chiaro e non c’è bisogno di essere degli esperti in materia per decifrarla. La “zona rossa” si trova in pieno centro storico, strada meglio conosciuta come “vico e’ Miciano”, e l’allarme per il venir meno delle fondazioni di due edifici è scattato il 13 marzo 2014.

Ma ripercorriamo la vicenda. Uno dei proprietari, appena accortosi dello sprofondamento della struttura, avvisò subito la Polizia Municipale che intervenne prontamente grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco. Nella stessa giornata, si pensò subito ad un’infiltrazione d’acqua e si fece intervenire la ditta specializzata che ripristinò la falla in tarda serata. La condotta idrica interessata, infatti, era già stata oggetto di operazioni simili nemmeno un mese prima. E veloce fu anche l’ordinanza comunale che intimò lo sgombero dei residenti dei due palazzi. Nella stesso provvedimento, fu anche ordinata la messa in sicurezza degli intonaci danneggiati a spese dei proprietari, dei quali uno ha agito prontamente entro i 30 giorni previsti dalla legge, mentre l’altro sta prendendo tempo.

Il Comune di Giugliano a questo punto, visto che sono abbondantemente passati i 60 giorni, dovrebbe accollarsi i lavori per poi denunciare il proprietario inadempiente e rifarsi delle spese. Invece – non ci è dato sapere se per negligenza o per problemi finanziari – dagli uffici di Corso Campano traspare un certo immobilismo, nonostante sia a grave rischio l’incolumità pubblica. L’indagine geologica, inoltre, è stata richiesta proprio dal Comune di Giugliano che quindi ne conosce bene il contenuto e resta, dopo 5 mesi, ancora in attesa. Via Mattia Coppola è una piccola strada del centro storico giuglianese, eppure riveste un ruolo fondamentale per la circolazione stradale, visto che collega via Aniello Palumbo al Corso Campano, ed attualmente è da sei mesi interdetta al traffico.

Con l’avanzamento dei lavori “Piu Europa”, inoltre, la strada potrebbe diventare inaccessibile anche per i residenti. Quando i lavori proseguiranno sul tratto successivo infatti, quello che va dal Municipio a Piazza Annunziata, l’accesso su Corso Campano sarà sbarrato a causa del cantiere e parte della strada sarà irraggiungibile per l’impossibilità di oltrepassare la cosiddetta “zona rossa”. La relazione dei geologici insomma, nonostante il rischio annunciato e lo sprofondamento di oltre 20 cm degli edifici, resta abbandonata sulla scrivania dei commissari ed il Comune dopo 6 mesi non si è ancora espresso riguardo i lavori di messa in sicurezza degli edifici e dell’instabilità idrogeologica dell’area.