Lavori Piu Europa, negozi in crisi e ausiliari a mezzo servizio. Scatta la protesta

Lavori Piu Europa, negozi in crisi e ausiliari a mezzo servizio. Scatta la protesta

Meno multe e riduzione degli orari di lavoro per i dipendenti della TMP di Portici. Lunedì manifestazione al Comune. Al collasso il


Meno multe e riduzione degli orari di lavoro per i dipendenti della TMP di Portici. Lunedì manifestazione al Comune. Al collasso il commercio nel centro storico

GIUGLIANO – Corso Campano e Piazza Matteotti chiuse al traffico da più di un mese. Strade e marciapiedi del centro storico paralizzate dai lavori. A soffrire di questo caos, oltre ai negozianti, anche gli ausiliari del traffico.

Se infatti i primi lamentano la fuga dei clienti e un crollo delle vendite del 40 e 50 per cento, dovuto soprattutto ai lavori per il PIU Europa: “Perchè chiudere tutto se invece si sta lavorando solo davanti al municipio?”; i secondi si sono visti ridurre i soldi in busta paga. Con la riduzione degli stalli disponibili, infatti, la società che gestisce la sosta a pagamento a Giugliano, la TMP Srl di Portici, ha deciso di decurtare il monte ore dei propri dipendenti. Da 5 a 4 ore giornaliere e da 4 a 3. Meno strisce blu significa meno multe e quindi meno entrate. E a pagarne le conseguenze sono i redditi dei lavoratori.

Di fronte alla decisione della propria azienda, gli ausiliari non ci stanno. E lunedì mattina insceneranno una protesta al Comune per accendere i riflettori sulla loro situazione e sulla chiusura del centro storico, che secondo il progetto esecutivo non riaprirà prima del prossimo dicembre, a ridosso delle festività natalizie.

“Con meno strisce blu è stato ridotto il nostro orario di lavoro” lamenta un ausiliare. “Si potevano trovare soluzioni più opportune per non danneggiarci”, aggiunge.

Rabbia e indignazione anche tra i commercianti. Decine di negozi sono a riuschio chiusura. La maggior parte degli esercenti si chiede come mai non sia stato organizzato un tavolo di concertazione tra Comune e Confcommercio per tutelare gli interessi della zona commerciale. Nel mirino è finita la programmazione dei lavori messa a punto dai commissari e dai dirigenti responsabili. Previsto per la prossima settimana un incontro con la triade per trovare una soluzione.