Le Iene a Giugliano, si coltivano pesche in campi contaminati. Commissari in difficoltà

Le Iene a Giugliano, si coltivano pesche in campi contaminati. Commissari in difficoltà

GUARDA IL VIDEO – Nel servizio andato in onda ieri sera, le telecamere di Mediaset sbugiardano la politica. Nella Terra dei Fuochi


GUARDA IL VIDEO – Nel servizio andato in onda ieri sera, le telecamere di Mediaset sbugiardano la politica. Nella Terra dei Fuochi solo 100 militari giunti da Roma

GIUGLIANO – Ci sono volute Le Iene per dimostrare che a Giugliano si coltiva in terreni contamiati. In un servizio andato in onda ieri sera, dal titolo eloquente “Quando lo Stato promette e non mantiene”, l’inviata Nadia Toffa ha mostrato ai telespettatori come nell’hinterland giuglianese si coltivino pesche in campi interdetti all’agricoltura. Ma nonostante i divieti disposti da un’ordinanza della commissione straordinaria, mancano i controlli e nei terreni colpiti dal provvedimento si coltivano pesche e fagiolini come niente fosse. Interpellati sul punto, i commissari non hanno saputo replicare e dopo una rapida verifica sono stati costretti ad ammettere che i terreni in questione non erano stati ancora posti sotto sequestro.

Le Iene non si sono fermate qui. Nel servizio andato in onda Nadia Toffa ha altresì dimostrato come i roghi tossici nella provincia di Napoli non siano diminuiti e come gli annunci della politica e il famoso decreto Terra dei Fuochi non abbiano sortito alcun risultato. Degli 850 militari promessi dal Governo Letta, infatti, sono arrivati in Campania soltanto 100 uomini a pattugliare un’area vasta circa 96 chilometri quadrati. Non meglio è andata sotto il profilo penale. Dall’entrata in vigore del decreto, sono stati arrestate in flagranza di reato per crimini ambientali soltanto tre persone. Di fronte all’assenza dei controlli, gli sversamenti illeciti di materiale tessile e edile di risulta continuano, così come l’avvelenamento del territorio campano.

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