Mallardo, processo d’appello per sei affiliati al clan

Mallardo, processo d’appello per sei affiliati al clan

Tra di loro anche Michele di Nardo, Giuliano Amicone e Francesco Napolitano. La procura antimafia chiede per loro pene più severe NAPOLI


Tra di loro anche Michele di Nardo, Giuliano Amicone e Francesco Napolitano. La procura antimafia chiede per loro pene più severe

NAPOLI – Erano stati condannati nel novembre del 2013 al carcere con pene tra gli otto e i sedici anni. Ora i sei affiliati al Clan Mallardo arrestati durante varie operazioni di polizia tornano alla sbarra per il processo di apello. Infatti la Procura distrettuale Antimafia di  Napoli ha proposto ricorso in appello contro la sentenza di condanna perché ha ritenuto non congrue le pene detentive inflitte dal giudice di primo grado.

I sei affiliati tornati a processo sono: Francesco Napolitano (ò napulitano), Giuliano Amicone (giulianiello), Marino Sessa, Michele Di Nardo, Biagio Micillo (ò chiacchiarone). Tra questi fece discutere il caso di Michele di Nardo, arrestato a Palinuro durante un blitz delle forze dell’ordine dopo un post pubblicato dalla fidanzata su Facebook. La condanna più dura, invece, 16 anni, è stata comminata a Francesco Napolitano, ritenuto dagli inquirenti un pezzo grosso del clan, anche per gli accordi stretti con il clan dei Casalesi nel settore delle estorsioni e per i suoi affari nel sud pontino.