Marano, al via il censimento del patrimonio comunale. Entro dicembre il bando per il fabbisogno abitativo

Marano, al via il censimento del patrimonio comunale. Entro dicembre il bando per il fabbisogno abitativo

Dopo l’incontro di stamani con Sel e Rifondazione, l’amministrazione è pronta a mettere in atto una politica abitativa MARANO – Case popolari, entro


Dopo l’incontro di stamani con Sel e Rifondazione, l’amministrazione è pronta a mettere in atto una politica abitativa

MARANO – Case popolari, entro dicembre il bando per la ricognizione del fabbisogno abitativo. È questo quello che emerso durante l’incontro tenutosi stamani tra l’amministrazione cittadina e i segretari di Sel e Rifondazione Comunista, che da circa un anno hanno acceso i riflettori sull’esigenza di mettere in campo una vera e propria politica abitativa.

«Negli ultimi anni l’emergenza abitativa è notevolmente aumentata, a causa della forte crisi che ormai attanaglia il paese – ha spiegato Stefania Fanelli, segretario di Sel – Molte case popolari sono tuttora occupate da famiglie non aventi diritto ed economicamente agiate». Proprio per far fronte all’annoso problema, l’amministrazione targata Liccardo si è impegnata a pubblicare un bando entro dicembre per capire quante siano effettivamente le famiglie che hanno bisogno di un alloggio a canone agevolato. Parallelamente si darà il via ad un censimento del patrimonio comunale con la collaborazione e l’ausilio della polizia municipale, coordinata dal neocomandante Claudio Cappuccio.

Bando e censimento non saranno però gli unici provvedimenti messi in campo per aiutare le tante famiglie della città in gravi difficoltà economiche: nei prossimi mesi l’Ente attiverà, infatti, il fondo per morosità incolpevole e effetuerà il censimento dei beni confiscati alla camorra, acquisiti a patrimonio comunale, per capire quali di questi potranno essere destinati ad housing sociale. In tal senso il primo cittadino, Angelo Liccardo, si è già impegnato a portare in Consiglio una delibera per destinare i 6 appartamenti di via Consolare Campana, abbandonati da anni, ad abitazioni sociali da assegnare temporaneamente. Nel corso dell’incontro si è anche deciso di aprire un tavolo tecnico permanente, che si riunirà una volta al mese, tra l’amministrazione e i segretari di Sel e Prc.