Marano, decine di cittadini in piazza contro i nuovi impianti per la telefonia mobile

Marano, decine di cittadini in piazza contro i nuovi impianti per la telefonia mobile

Il sindaco Liccardo: “Il regolamento sarà retroattivo e sarà integrato con le vostre richieste e osservazioni” MARANO –  “Non vogliamo morire”, queste


Il sindaco Liccardo: “Il regolamento sarà retroattivo e sarà integrato con le vostre richieste e osservazioni”

MARANO –  “Non vogliamo morire”, queste le parole urlate da una cinquantina di cittadini che, ieri mattina, hanno manifestato contro la realizzazione di nuovi impianti per la telefonia mobile. Il corteo, a cui hanno partecipato decine di residenti della popolosa frazione di San Rocco, ha letteralmente invaso le principali arterie cittadine (corso Mediterraneo, corso Umberto e via Merolla), paralizzando il traffico e creando non pochi disagi agli automobilisti.

“Vogliamo impedire che il nostro territorio venga violentato per l’ennesima volta – spiegano alcuni cittadini – Ciò che chiediamo all’amministrazione è una posizione politica chiara sull’argomento”. Sono 7 infatti i nuovi ripetitori che dovrebbero sorgere sul territorio cittadino, 3 dei quali nella sola frazione di San Rocco tra via Belvedere e via Consolare Campana. Il corteo si è concluso all’esterno del Municipio, dove si è svolto un incotro tra i protestanti e il primo cittadino Angelo Liccardo.

“Stiamo facendo le cose nel modo più trasparente possibile – ha dichiarato il sindaco – Abbiamo creato una bozza di regolamento, a cui potranno essere integrate le vostre osservazioni e proposte. Il regolamento inoltre – ha concluso – sarà retroattivo, quindi valido anche per la realizzazione delle antenne già autorizzate”. Entro la fine della settimana, insomma, il Comitato per la tutela di San Rocco potrà protocollare al Comune le varie proposte, tra queste che venga fissato un limite di distanza tra gli impianti e le abitazioni.