Marano, “Regolamento violato”: l’opposizione bacchetta il presidente del Consiglio

Marano, “Regolamento violato”: l’opposizione bacchetta il presidente del Consiglio

L’articolo 31 del regolamento del Consiglio comunale prevede che l’espulsione di un consigliere sia votata dal civico consesso MARANO – “Il consigliere


L’articolo 31 del regolamento del Consiglio comunale prevede che l’espulsione di un consigliere sia votata dal civico consesso

MARANO – “Il consigliere comunale Mauro Bertini non poteva essere espulso dall’aula”, è quanto afferma il consigliere del Pd Pasquale Coppola e la segreteria dei democratici. Stando all’articolo 31 del regolamento del Consiglio comunale, il presidente non avrebbe facoltà di espellere un consigliere durante i lavori consiliari: l’onere, infatti, spetterebbe al civico consesso, chiamato a decidere su richiesta del presidente e soltanto in seguito a due richiami verbali.

L’articolo 31 riferito alle sanzioni disciplinari recita: “Se un consigliere turba, con atti oltraggiosi, turpiloquio, violenza fisica, la discussione e l’ordine della seduta, il presidente lo richiama formalmente e può disporre l’iscrizione a verbale del richiamo. Il consigliere può fornire spiegazioni al Consiglio alla fine della seduta. In conseguenza di ciò, il presidente può disporre, a suo insindacabile giudizio, la revoca del richiamo. Dopo un ulteriore formale richiamo, avvenuto nel corso della medesima seduta, il presidente può proporre al Consiglio la esclusione dall’aula del consigliere richiamato per tutto il tempo della seduta. La proposta viene messa ai voti senza discussione; il presidente sospende la seduta finché il consigliere non abbandona l’aula. In nessun altro caso il consigliere può essere allontanato dall’aula”.

Il regolamento, insomma, sembra prevedere l’esatto contrario di quanto accaduto durante l’ultimo Consiglio comunale, quando il presidente dell’assise, Angela Di Guiuda, fece allontanare dall’aula (senza chiedere la votazione del provvedimento all’assise) l’ex sindaco Mauro Bertini. Un errore formale, quello che sarebbe stato commesso dalla giovane presidente, che ha immediatamente scatenato un vespaio di polemiche.