Marano, terremoto politico: l’opposizione si autosospende dalle attività istituzionali

Marano, terremoto politico: l’opposizione si autosospende dalle attività istituzionali

“Non parteciperemo più ai Consigli comunali e alle commissioni consiliari fino a quando non verrà ripristinata l’agibilità democratica” MARANO – Non accenna a


“Non parteciperemo più ai Consigli comunali e alle commissioni consiliari fino a quando non verrà ripristinata l’agibilità democratica”

MARANO – Non accenna a fermarsi la polemica su quanto accaduto in aula nell’ultimo Consiglio comunale. Così ieri, con una mossa a sorpresa e in seguito ad una riunione che ha visto la partecipazione di tutti i consiglieri di minoranza, l’opposizione ha deciso all’unanimità di autosospendersi da tutte le attività istituzionali fino al “ripristino dell’agibilità democratica”.

Contemporaneamente i consiglieri di minoranza scriveranno una lettera al prefetto dove ufficializzeranno la decisione, dettata “dal comportamento assunto in assise dal presidente del civico consesso, Angela Di Guida”. Già da oggi, insomma, l’opposizione non parteciperà più né alle commissioni consiliari né ai Consigli comunali (ad eccezione di quello sulle antenne per la telefonia mobile), rendendo così la vita alla maggioranza targata Liccardo tutt’altro che facile.

Due sono i motivi che hanno portato i consiglieri di minoranza ad una decisione così drastica: da un lato l’espulsione dall’aula dell’ex sindaco Mauro Bertini, dopo appena dieci minuti dall’inizio della seduta consiliare; dall’altro il rinvio del Consiglio comunale straordinario, convocato per martedì, sull’istallazione delle antenne per la telefonia mobile.