Melito, Il PD snobba l’hashtag “Noi Siamo Per” delle liste civiche: «Ci sono problemi più urgenti»

Melito, Il PD snobba l’hashtag “Noi Siamo Per” delle liste civiche: «Ci sono problemi più urgenti»

Il coordinatore cittadino Pd Alfredo Mariani: «Operazioni del genere lasciano il tempo che trovano» MELITO – Il Partito Democratico guarda con freddezza al


Il coordinatore cittadino Pd Alfredo Mariani: «Operazioni del genere lasciano il tempo che trovano»

MELITO – Il Partito Democratico guarda con freddezza al nuovo coordinamento delle liste civiche di maggioranza e all’ hashtag “Noi Siamo Per’’, che nelle intenzioni, dovrebbe richiamare all’unità dell’attuale maggioranza di centro-sinistra.

«Noi non abbiamo tempo da perdere con le briciole, termine questo utilizzato anche da qualche altro in riferimento a questo nuovo coordinamento. Sarebbe più opportuno interessarsi con sempre maggiore impegno alla risoluzioni delle problematiche cittadine. Nulla da ridire, ma operazioni del genere, in questo momento, lasciano il tempo che trovano. Noi ci siamo occupando, insieme all’intera giunta comunale che sta garantendo massimo impegno, di cose importanti come la raccolta differenziata, i recuperi di somme legate alla pubblica amministrazione o l’urbanistica». afferma il coordinatore cittadino e consigliere comunale del Pd Alfredo Mariani.

Dunque, nonostante le liste civiche, con le parole del capogruppo di “Melito Adesso’’ Raffaele Caiazza, avevano assicurano di «voler dialogare con tutti, Pd compreso», dal mondo democrat arriva già un’alzata di spalle. La stessa reazione pare l’abbia avuta anzitutto il sindaco Carpentieri (ed anche alcuni assessori della sua giunta) al quale è stata già inviata una missiva con la richiesta di un incontro per discutere anzitutto del bilancio di previsione redatto in questi giorni e in attesa di essere portato al vaglio del consiglio comunale.

Una presa d’atto da parte del Pd che sembra quasi sfociare nello snobismo. Una distanza dal nuovo “ticket’’ politico delle civiche giustificata anche dai freddi calcoli numerici che danno il Partito Democratico come forza trainante della maggioranza con 8 consiglieri (su 15), sindaco, vicesindaco e presidente del consiglio comunale.