Melito, le piogge intense dei giorni scorsi hanno lasciato i segni: allagamenti e tombini otturati. Disposta la pulizia delle caditoie

Melito, le piogge intense dei giorni scorsi hanno lasciato i segni: allagamenti e tombini otturati. Disposta la pulizia delle caditoie

Ma l’assessore con delega all’acquedotto Raffaele Cecere precisa: «il sistema ha retto, danni limitati» MELITO – Puntuali come uno orologio svizzero, a causa


Ma l’assessore con delega all’acquedotto Raffaele Cecere precisa: «il sistema ha retto, danni limitati»

MELITO – Puntuali come uno orologio svizzero, a causa delle forti piogge abbattutesi nei giorni scorsi, sono ricomparsi i disagi anche sul territorio melitese. Diverse infatti le zone della cittadina allagate a causa dell’otturazione dei tombini. Troppo forte la pressione idrica a seguito delle bombe d’acqua e delle trombe d’aria che hanno formato dei piccoli laghi. Via Roma (altezza di piazza Cappelluccia), via Lavinaio, da via Pizzone e parte di via Salvatore Di Giacomo, nel punto che che consente lo sbocco alle colonne di Giugliano i disagi maggiormente diffusi a cui si sono aggiunte le ire di residenti e commercianti.

Un problema atavico che investe, seppur in parte, anche Melito. Tanti, nel corso degli anni, i casi di allagamento di strade, strutture ed in parte anche appartamenti. Ma quali sono le motivazioni? «Si tenga presente – afferma l’architetto Pasquale Di Gennaro, amministratore delegato della società Acquedotti S.c.p.a. che si occupa per conto del Comune di Melito del sistema delle acque reflue e dell’acqua potabile sul territorio – che Melito, come così comuni come Casandrino o Grumo Nevano (che pare abbiano vissuto disagi ben maggiori ndr.), si trovano ai piedi della collina dei Camaldoli, dove sono presenti i collettori che poi scendono a valle. A causa delle forti piogge le acque letteralmente intasano le fogne. Visto che la pertinenza è regionale, sarebbe opportuno che i Comuni interessati avviino dei colloqui con la Regione Campania volti al miglioramento delle condizioni. Bisogna però tener presente come ad eventi naturali come questi rimedi certi e completi di fatto non esistono».

Proprio i responsabili della società Acquedotti S.c.p.a. hanno avuto di recente un colloquio con l’assessore con delega all’acquedotto Raffaele Cecere incentrato sugli interventi di pulizie alle caditoie. «In ogni caso il sistema di blocco delle acque ha tenuto. Siamo stati solerti ed attenti rispetto a quanto si è verificato. Dopo poche ore la situazione è tornata alla normalità. In quelle zone dove le caditoie sono state in precedenza pulite, non si sono riscontrati problemi» precisa l’assessore Cecere.