Melito, nella scuola media “Marino Guarano” il degrado è diffuso. Arrivano le prime proteste dei genitori

Melito, nella scuola media “Marino Guarano” il degrado è diffuso. Arrivano le prime proteste dei genitori

Ma l’assessore alla Pubblica Istruzione assicura: «tutto sotto controllo» MELITO – Rifiuti urbani, sedie rotte e materiali di risulta accumulati all’esterno della


Ma l’assessore alla Pubblica Istruzione assicura: «tutto sotto controllo»

MELITO – Rifiuti urbani, sedie rotte e materiali di risulta accumulati all’esterno della scuola. Piccole pozzanghere formatesi a causa della pioggia abbattutasi nei giorni scorsi, pavimentazione in parte divelta, tombini scoperti ed un pezzo di ferro, arrugginito, fuoriuscito da un muro. Si presenta così, alla ripresa dell’anno scolastico, l’istituto di scuola media “Marino Guarano’’ di via degli Oleandri. Già nei giorni scorsi delle segnalazioni sul web hanno aperto la strada a lamentele anzitutto per i tombini sprovvisti di grate nel cortile del plesso scolastico, nel giorno (venerdì 12 settembre), di rientro in classe delle sezioni di II e III. «Ecco come vengono “accolti’’ gli alunni appena rientrati in classe» il commento ironico a corredo delle foto e dei video che ritraggono i tombini (poi coperti) sprovvisti di grate.

Ma non solo. Anche il giorno successivo, sabato 13 settembre quando a prendere dimestichezza con libri ed insegnanti, rompendo così il ghiaccio con la nuova realtà scolastica, sono stati gli alunni di I media, in tanti (noi compresi che siamo stati sul posto) hanno constatato la situazione attuale della Marino Guarano. Impossibile non notare un pezzo di ferro poco dopo l’ingresso del cancello secondario in via delle Palme, adiacente al campo comunale attualmente in ristrutturazione. «Qualcuno – confessano dei ragazzini i quali, seppur non impegnati nelle lezioni, decidono di stazionare davanti all’ingresso a piedi ed in bici – si è anche fatto male sbattendo la testa sul pezzo di ferro». «Anche io mi sono accorto di alcune cose che non vanno almeno all’esterno della scuola. Spero soltanto che la situazione migliori anche perché mio figlio ha confessato come anche nelle aule le condizioni non siano così rosee» afferma un genitore di un ragazzino di I all’uscita della scuola «Non c’è una sola parete bianca nelle classi» aggiunge uno studente di III media.

Una delle poche note positive, il taglio dell’erba (disposto dal Comune in tutte le scuole del territorio) dopo settimane in cui la vegetazione selvaggia l’ha fatta da padrona, e conseguenti proteste da parti dei genitori. Alcuni docenti (vista l’impossibilità di parlare con i dirigenti scolastici) cercano di minimizzare affermando come «l’immondizia accumulata si trova in una parte della scuola lontano dagli ingressi dell’istituto. Noi siamo attenti alle esigenze dei ragazzi e della loro incolumità». Va detto però, come lo spazzamento del cortile della scuola media sia di pertinenza del plesso e, a differenza di come è avvenuto in parte per gli istituti elementari sotto il diretto controllo del Comune (per le scuole medie e superiori la competenza è della dismessa Provincia di Napoli), non è possibile chiedere, anche una tantum, l’intervento della MelitoMultiservizi. «La situazione è sotto controllo, anche perché se ci fossero reali pericoli, il preside della Marino Guarano (Tommaso Ungaro ndr.) ne avrebbe sicuramente fatto cenno anche con me» il commento dell’assessore alla Pubblica Istruzione Dominique Pellecchia.

  Marino Guarano 3    Marino Guarano 5