Multiservizi, il Comune di Melito medita sulla cessione delle proprie quote

Multiservizi, il Comune di Melito medita sulla cessione delle proprie quote

La scorsa settimana, le proteste dei dipendenti per il mancato pagamento degli stipendi, ha riaperto il dibattito sull’opportunità di privatizzazione dell’azienda MELITO


La scorsa settimana, le proteste dei dipendenti per il mancato pagamento degli stipendi, ha riaperto il dibattito sull’opportunità di privatizzazione dell’azienda

MELITO – Le polemiche degli ultimi giorni, con lo sciopero, poi rientrato, dei dipendenti causa mancato pagamento dello stipendio di agosto, oltre al battibecco tra i vertici della Multiservizi e pezzi dell’attuale amministrazione comunale, riapre il dibattito sul futuro della Melito Multiservizi, l’azienda che si occupa dell’intero ciclo integrato dei rifiuti. Attualmente la società, nata nel giugno 1998, è così ripartita: 51% delle quote in mano al Comune di Melito e per il 49% della società privata Sagi Service S.r.l. che nel 2011 subentrò ad Italia Lavoro Spa. A fine 2013, fra le altre cose, la Multiservizi si è riaggiudicata l’appalto per gestione dei rifiuti sul territorio con un ribasso di gara del 21%. In questo senso da alcuni mesi si è diffusa l’ipotesi di una vendita a privati (ancora da individuare) delle quote attualmente in dotazione al Comune.

Poco tempo fa il Comune ha dato mandato ad esperti di valutare l’idea di cedere le quote pubbliche e fissare gli eventuali valori sul mercato, studiando, insomma, la formula migliore. In caso di vendita, come facile intuire, sarebbe un cambiamento sostanziale nella gestione della Melitomultiservizi. Con la maggioranza, o addirittura l’intero pacchetto azionario in mano ai privati, la parte pubblica avrebbe uno sgravio di responsabilità che pare in molti auspicano viste che anche il Municipio melitese non naviga certo nell’oro. Con il pacchetto di maggioranza in mano a soggetti privati, il Comune di Melito, committente della stessa Melitomuliservizi, si vedrebbe sgravato dal pagamento di un canone piuttosto oneroso e non sarebbe più costretto, di primo acchito, ad affrontare grane come quelle degli ultimi giorni relative al pagamento  degli stipendi. Secondo alcuni, sarebbe questo il momento nel quale il Comune debba vendere le sue quote, dato che la Multiservizi ha commesse non solo a Melito, ma anche nel comune di Quarto, con un valore di mercato, nonostante alcune difficoltà, che in ogni caso può fare gola a molti.