Piu Europa, ecco i primi intoppi. Progetto sbagliato a Piazza Annunziata

Piu Europa, ecco i primi intoppi. Progetto sbagliato a Piazza Annunziata

A San Nicola lavori bloccati a causa di un privato. Per la piazza invece progetto da rivedere: non sono state calcolate le


A San Nicola lavori bloccati a causa di un privato. Per la piazza invece progetto da rivedere: non sono state calcolate le celebrazioni della Madonna della Pace. Per i commercianti affari giù del 50%

GIUGLIANO – Il cantiere “Piu Europa” prosegue e cominciano a nascere i primi problemi. Si palesano dunque i dubbi iniziali dei commercianti e delle associazioni di categoria, Confesercenti locale in primis. «Martedì c’è stato un altro tavolo di concertazione con i tecnici comunali ed i commissari – fa sapere Antonio Guarino, vicepresidente di Confesercenti Giugliano – i quali ci hanno rivelato i primi intoppi, che erano la nostra maggiore preoccupazione sin dall’inizio dei lavori».

Nella riqualificazione del centro storico giuglianese, infatti, si segnalano già dei ritardi in due zone. I lavori di rifacimento della strada che porta dalla chiesa di San Nicola alla stazione metropolitana sarebbero dovuti essere già terminati, ma sono stati bloccati a causa di un privato che rivendica la proprietà di un marciapiede, impedendo così l’allargamento della strada previsto.

annunziata1Quanto accaduto nella progettazione della nuova Piazza Annunziata, invece, ha il sapore della beffa. Nel restyling della storica piazza, infatti, non è stata calcolata la festa della Madonna della Pace ed il relativo “volo dell’angelo”: gli alberi previsti e la sistemazione della nuova piazza avrebbero impedito il regolare svolgimento della manifestazione più amata dai giuglianesi. Il che vuole dire progetto da rivedere ed addio consegna entro il termine fissato del 7 dicembre. Forse, con molto ottimismo, la piazza sarà riaperta entro Natale.

Intanto, gli affari degli esercenti vanno sempre più giù ed è stato già stimato un calo del 50%. «Nonostante questi problemi – aggiunge Guarino – pare sia aumentato lo spirito di collaborazione da parte degli amministratori comunali e tra un mese ci sarà un’ulteriore incontro con le associazioni. Noi speriamo nel rilancio di Giugliano – conclude – ma per ora restiamo molto scettici».

VIDEO, ECCO COME SARA’ GIUGLIANO DOPO I LAVORI: